Cambogia: in libertà provvisoria pedofilo svizzero
La Corte suprema della Cambogia ha accordato giovedì la libertà vigilata in attesa del processo a uno svizzero di 53 anni incriminato per atti sessuali con minorenni. L'Alta corte ha motivato la decisione con le precarie condizioni di salute dell'uomo.
«Lo svizzero può restare a casa sua. Non può invece lasciare il Paese», ha indicato un magistrato cambogiano senza fornire particolari. L’uomo è stato arrestato il 25 gennaio.
Secondo la polizia, è stato colto in flagrante: due agenti lo hanno trovato a letto con due bambini a Siem Reap, località nel nord-ovest della Cambogia, dove da diversi anni gestiva un ristorante e un centro turistico. L’esercente ha sempre negato le accuse, parlando di una messa in scena nei suoi confronti.
Finora non è ancora stata fissata la data del processo. Se i capi d’accusa venissero confermati, lo svizzero rischierebbe una pena massima di 20 anni di reclusione.
swissinfo e agenzie
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