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Champions League: il San Gallo si gioca l’accesso con una proibitiva sfida contro i turchi del Galatasaray

Per Charles Amoah (a destra) e compagni un ostico avversario per accedere alla Champions League Keystone

Mercoledì sera i campioni svizzeri dovranno vedersela con i vincitori dell'ultima coppa Uefa, per poter avere accesso all'ultramilionaria Champions League. È da ormai tre anni che una squadra svizzera non vi prende parte.

E’ un’autentica “Mission Impossible” quella che è chiamato a compiere il San Gallo nel terzo turno di qualificazione alla prestigiosa (e ricchissima) Champions League: allo stadio zurighese dell’Hardturm – dove i campioni svizzeri sono stati costretti ad… emigrare poiché il loro abituale terreno di gioco, l’Espenmoos, non soddisfa le misure richieste dall’UEFA – gli uomini di Marcel Koller dovranno infatti vedersela con i turchi del Galatasaray Istanbul, vincitori dell’ultima edizione della Coppa UEFA e formazione tra le più titolate e compatte del continente.

Principale gioiello della formazione ospite, in assenza dello squalificato rumeno Hagi (che lo scorso anno faceva coppia d’attacco con Hakan Sukur, ora in forza all’Inter) è il brasiliano Jardel, di recente acquistato dal Porto e che accentua la vocazione “carioca” della squadra già evidenziata dalle presenze del portiere Taffarel, del difensore Capone e di un altro attaccante di grido, Marcio.

Anche il San Gallo, nel suo piccolo, ha seguito in sede di campagna rafforzamenti la pista brasiliana, ingaggiando il 24enne attaccante Didi, che già nelle primissime apparizioni ha dimostrato di avere le carte in regola per fare da degna “spalla” all’elemento di maggior spicco del collettivo, l’africano Amoah, tra i principali artefici del titolo e che il club, nonostante le pressanti richieste giunte da un po’ ovunque, è riuscito a riconfermare. La differenza tra le due squadre, tuttavia, è evidente e solo una sorta di… miracolo potrebbe consentire al San Gallo di entrare in quella Champions League che ormai da un triennio le squadre svizzere sono costrette a seguire solo alla televisione.

Oltre a San Gallo-Galatasaray (20,15) il mercoledì consacrato alle gare d’andata del terzo turno preliminare di Champions League presenta due altri interessanti scontri che vedono protagoniste le squadre milanesi: l’Inter, impegnata sul terreno degli svedesi dell’Helsinborg ed il Milan che affronterà invece i croati della Dinamo Zagabria: partita questa alla quale è appeso il destino dell’allenatore Zaccheroni, la cui posizione nelle ultime settimane è divenuta precaria a seguito di presunte divergenze con il presidente Berlusconi e la secca sconfitta collezionata dalla squadra contro il Real Madrid nella gara celebrativa del centenario milanista: c’è infatti chi giura che, in caso di sconfitta sia già pronto il sostituto del coach nella persona dell’ex regista difensivo rossonero ed ex allenatore dell’Olanda Frank Rijkaard.

Mauro Rossi

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