Diritti umani: al tunisino Ben Brik il premio del quotidiano di Ginevra “Le Courrier”
Al giornalista tunisino Ben Brik è stato attribuito il premio per i diritti umani del quotidiano di Ginevra „Le Courrier". Ben Brik attua da un mese uno sciopero della fame per protestare contro il regime di Tunisi.
Le Courrier attribuisce il suo premio ogni due anni il 10 dicembre, in occasione della giornata mondiale dei diritti umani. In seguito agli avvenimenti di queste ultime settimane, che hanno segnato un aumento delle pressioni del regime tunisino contro il giornalista, il quotidiano di Ginevra ha però deciso di anticipare la consegna del premio.
Il riconoscimento è abbinato a una somma di mille franchi e ricompensa un’organizzazione o una persona che si sono particolarmente distinte nella difesa e la promozione dei diritti umani. Il premio è stato istituito nel 1986.
Taufik Ben Brick ha potuto lasciare la Tunisia giovedì e si trova ora in Francia, a Parigi, dove ha fatto sapere che intende continuare lo sciopero della fame fin tanto che suo fratello, incarcerato dalle autorità tunisine, non sarà stato rilasciato.
Il caso Ben Brick è stato discusso anche durante la recente visita a Tunisi del ministro degli esteri svizzero Joseph Deiss. Il giornalista tunisino ha però condannato la decisione di Deiss di visitare il suo paese. Secondo Ben Brik, una visita come questa costituisce „un tradimento” e può giovare soltanto al regime repressivo del presidente Ben Alì.
swissinfo
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