Dosé, Sutter e Auer nel mirino della giustizia
Nelle inchieste sugli incidenti aerei di Crossair del 2000 e del 2001, i sospetti contro autorità e ex-dirigenti della compagnia aerea sembrano farsi più seri.
La Procura federale ha annunciato lunedì di avere trasmesso il dossier all’Ufficio dei giudici istruttori federali per un’indagine più approfondita.
Nuovo passo nel procedimento giudiziario sugli incidenti aerei della Crossair avvenuti nel 2000 e nel 2001 a Nassenwil e a Bassersdorf, con un bilancio complessivo di 34 morti: la Procura federale ha dato incarico all’Ufficio dei giudici istruttori federali di condurre un’«istruzione preparatoria».
Stando ad una nota diffusa lunedì, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) deciderà soltanto in seguito se rinviare a giudizio gli indagati, fra i quali figurano ex dirigenti di Crossair e dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC).
Pesanti accuse
Nel febbraio del 2004, il Ministero pubblico della Confederazione aveva aperto un’indagine di polizia giudiziaria relativa ai crash dei due apparecchi della Crossair avvenuti il 10 gennaio 2000 a Nassenwil e il 24 novembre 2001 a Bassersdorf.
Il procedimento, che ha fatto seguito ai rapporti sugli incidenti aerei pubblicati dall’Ufficio federale d’inchiesta sugli infortuni aeronautici, interessa complessivamente sette persone sospettate di omicidio colposo e di lesioni colpose gravi.
Ex-dirigenti indagati
Fra gli indagati figura l’ex «numero uno» di Swiss André Dosé, che ai tempi degli incidenti era presidente della direzione di Crossair e che, proprio a causa dell’inchiesta, nel marzo del 2004 si è dimesso dalla carica di CEO di Swiss.
Pure sotto inchiesta: l’ex «patron» e fondatore di Crossair Moritz Suter, l’ex direttore dell’UFAC André Auer, il capo operazioni di Crossair al momento dei disastri e il capoistruttore del tipo di aerei coinvolti.
Responsabilità ancora da chiarire
«Nell’ambito delle indagini di polizia giudiziaria è stata esaminata e valutata una quantità considerevole di documenti, si è proceduto a numerosi accertamenti e sono stati interrogati vari testimoni», precisa la nota.
Il portavoce dell’MPC Peter Lehmann ha dichiarato in proposito che «i sospetti iniziali contro gli indagati non hanno potuto essere del tutto eliminati».
«In mancanza di elementi sufficienti, la Procura federale avrebbe anche potuto decidere l’archiviazione», ha proseguito Lehmann. Ora invece l’Ufficio dei giudici istruttori federali dovrà condurre un’«inchiesta approfondita» e consegnare il suo rapporto finale all’MPC, il quale dovrà poi decidere se rinviare gli imputati a giudizio.
Il portavoce non è però stato in grado di indicare quanto potrebbero durare le indagini dei giudici istruttori federali.
swissinfo e agenzie
Il 10 gennaio del 2000, il Saab 340 della Crossair diretto a Dresda precipitò pochi minuti dopo il decollo da Kloten.
Nell’incidente morirono 7 passeggeri e 3 membri dell’equipaggio.
Il 24 novembre 2001, il volo Crossair 3597 proveniente da Berlino si schiantava sulle colline di Bassersdorf, nei pressi dell’aeroporto di Zurigo.
Nell’incidente persero la vita 24 persone; 9 i sopravvissuti.
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