Dura condanna per Nicolas Hänggi e Silvio Giovanoli
I due cittadini svizzeri, accusati di traffico di cocaina in Guatemala nell'ambito della cosiddetta «Connexion Alemana», sono stati condannati a 12 anni di prigione nel nuovo processo tenuto a Puerto Barrios.
L’accusa aveva chiesto di riconfermare la condanna di prima istanza a 20 anni di reclusione e 800’000 franchi di multa. La difesa voleva invece l’assoluzione per i due giovani svizzeri, in prigione da ormai tre anni, che si sono sempre dichiarati innocenti. Un loro coimputato, l’ex capo della polizia locale Josè Luis Zebadua si è visto infliggere otto anni di prigione per complicità, nonché una multa di 50’000 quetzal (12’000 franchi svizzeri).
Hans-Ruedi Bortis, incaricato d’affari ad interim dell’ambasciata svizzera in Guatemala, ha indicato che la pubblicazione delle motivazioni della sentenza è prevista soltanto per il primo settembre: prima di tale termine non sarà quindi possibile prendere posizione sul nuovo verdetto del tribunale. Dopo la pubblicazione, i due interessati potranno valutare se inoltrare o meno alla corte d’appello di Zacapa un nuovo ricorso contro la sentenza.
Al processo di prima istanza, nel settembre 1998, erano stati inflitti 12 anni a Zebadua e a Andreas Hänggi, padre di Nicolas ed ex direttore della Nestlé locale. Andreas Hänggi era stato ritenuto complice per aver fornito un container che doveva servire a trasportare verso la Germania almeno 13 chili di droga, nascosta fra le piante ornamentali di Giovanoli. In questa fase era stato condannato a cinque anni di prigione anche un cittadino tedesco, Joachim Schilling, mentre un altro imputato guatemalteco era stato prosciolto.
In secondo istanza, il 12 febbraio 1999, la corte d’appello di Zacapa aveva assolti Hänggi padre e Schilling, che subito dopo la loro liberazione hanno lasciato il paese. Le pene per Nicolas Hänggi e Silvio Giovanoli erano state ridotte rispettivamente a tre e cinque anni di prigione. Il nuovo processo è stato caratterizzato da molte interruzioni, dovute in particolare all’assenza di alcuni imputati.
Swissinfo e agenzie
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