Fondi neri della CDU: il Tribunale federale respinge il ricorso Schreiber
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso del mercante d'armi tedesco-canadese Karlheinz Schreiber, figura chiave nella vicenda dei fondi neri CDU in Germania. La decisione è stata resa pubblica giovedì mattina.
Schreiber non voleva che la commissione parlamentare d’inchiesta del Bundestag si servisse dei documenti trasmessi da Berna. Nella sentenza pubblicata giovedì mattina, il Tribunale federale rammenta che i documenti possono essere utilizzati soltanto nel ristretto ambito dei reati per cui è concessa l’assistenza giudiziaria e non, dunque, per infrazioni di carattere politico.
L’Ufficio federale di polizia aveva autorizzato lo scorso 31 marzo la commissione d’inchiesta a consultare i documenti trasmessi alla Procura di Augusta (Augsburg), concernenti la vendita nel 1991 di 36 blindati tedeschi all’Arabia saudita.
La procura tedesca indaga sulle bustarelle che sarebbero state versate in tale occasione. Schreiber è sospettato di aver organizzato la transazione e di aver versato una commissione di tre milioni di franchi all’ex segretario di stato tedesco Ludwig-Holger Pfahls, che aveva soggiornato nel semicantone di Nidwaldo prima di sparire dalla circolazione facendo perdere le proprie tracce.
Martedì scorso, la giustizia canadese aveva rimandato al 6 luglio una decisione sulla ricevibilità della richiesta d’estradizione del mercante d’armi. Schreiber è sospettato di essere implicato in diverse vicende di tangenti e di frode fiscale.
swissinfo e agenzie
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