Iniziativa naturalizzazioni: il no del governo
La ministra di giustizia Eveline Widmer-Schlumpf ha lanciato giovedì la campagna del governo contro l'iniziativa dell'Unione democratica di centro volta a subordinare la concessione della cittadinanza al voto popolare.
È la prima volta che la ministra di giustizia e polizia affronta una votazione federale; il disegno di legge in questione è inoltre sostenuto proprio dal suo partito.
Come il resto del Consiglio federale, Eveline Widmer-Schlumpf ritiene l’iniziativa popolare «Per naturalizzazioni democratiche» problematica dal profilo legale e pure dal punto di vista pratico.
La ministra di giustizia e polizia ha difeso le procedure «caratterizzate dall’obiettività, e non dal libero arbitrio e dalla discriminazione», come – a suo parere – rischiano d’essere le naturalizzazioni sottoposte al verdetto popolare.
Eveline Widmer-Schlumpf ha ribadito che il fattore determinante per l’attribuzione della nazionalità non è l’organo decisore, bensì il grado d’integrazione del candidato. «Con il regime attuale le domande sono esaminate assai meticolosamente», ha rilevato la ministra.
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