Joseph Deiss nelle Filippine
Primo ministro degli esteri elvetico a recarsi in visita ufficiale nelle Filippine, Joseph Deiss (nella foto) ha auspicato mercoledì a Manila un rafforzamento delle relazioni fra i due Paesi.
La vicenda dei fondi Marcos è ormai «al termine». Ma il fatto che non ci siano più controversie nelle relazioni fra Berna e Manila, non significa che si debbano trascurare, ha rilevato Deiss in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo Domingo Siazon.
Deiss e Siazon non hanno potuto procedere allo «scambio degli strumenti di ratifica dell’Accordo sulla doppia imposizione», poiché il Senato filippino non ha ancora approvato il testo, firmato dai due Paesi nel 1998. Neppure i dispositivi relativi ad eventuali interventi del Corpo svizzero di aiuto in caso di catastrofe nelle Filippine sono stati finora definiti. Altri due accordi sono in cantiere fra i due Paesi. Il primo riguarda la previdenza sociale, il secondo la mutua assistenza in materia penale. Joseph Deiss ha inoltre menzionato la domanda della Swissair di migliorare i collegamenti aerei.
Da parte sua, Domingo Siazon ha evocato l’interesse di Manila a collaborare a progetti di lotta contro le mine antiuomo e la proliferazione delle armi leggere. Il ministro degli esteri filippino ha pure espresso il desiderio che un maggior numero di società svizzere s’installi nel suo Paese. Un auspicio condiviso dal capo del Dipartimento federale degli affari esteri, il quale ha tuttavia osservato che ciò sarà possibile solo se ci saranno le condizioni quadro, in particolare le garanzie legali per gli investitori e la stabilità politica.
Joseph Deiss ha quindi espresso la speranza «che una soluzione definitiva e completa» sia trovata ai conflitti che oppongono forze separatiste e forze governative nel sud delle Filippine. Nella sola giornata di ieri, violenti combattimenti hanno fatto una trentina di morti. Il Paese sta anche attraversando una crisi politica: il presidente Joseph Estrada è accusato di aver intascato tangenti. Il consigliere federale resta ancora giovedì e venerdì mattina nelle Filippine. Si trasferirà poi nel Bangladesh, ultima tappa del suo viaggio in Asia, che si concluderà domenica.
swissinfo e agenzie
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