Joseph Deiss rappresenta la Svizzera ai funerali di Assad
Come in molti altre capitali, anche a Berna ha si è preso conoscenza con costernazione della morte del presidente siriano Hafez el-Assad. Ai funerali è presente anche il ministro degli esteri elvetico.
Per le autorità svizzere, la morte del presidente siriano – che in un suo messaggio di condoglianze, il presidente della confederazione, Adolf Ogi, ha definito una “marcata personalità” del Medio oriente – rappresenta la fine di un’era. Cionondimeno, la Svizzera spera che la volontà di pace espressa dal defunto venga realizzata dal suo successore.
È toccato al ministro degli esteri, Joseph Deiss, rappresentare la Svizzera ai funerali di Assad, con il quale il ministro degli esteri elvetico si era incontrato meno di tre mesi or sono, nel corso di una sua visita nel Medio oriente.
Dal canto suo, Assad non si era mai recato a Berna, ma aveva compiuto parecchi soggiorni a Ginevra, nel quadro di negoziati sul processo di pace medio-orientale.
La sua ultima visita a Ginevra risale allo scorso 26 marzo, allorché si incontrò con il repsidente americano Clinton, per tentare di rilanciare le trattative di pace israelo-siriane.
Decano dei capi di stato arabi, Hafez el-Assad aveva incontrato, pure a Ginevra, altri due presidenti americani: Jmmy carter, nel 1977, e 13 anni dopo, nel 90, Georges Bush.
swissinfo e agenzie
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