Non servono nuove leggi per proteggere i consumatori
La Svizzera non ha bisogno di nuove leggi per proteggere la salute dei consumatori: lo afferma un gruppo di lavoro del Dipartimento dell'economia, che ha consegnato un rapporto dettagliato al Consiglio federale.
La gamma dei prodotti sul mercato è sempre più ampia e ogni singolo prodotto diventa sempre più complesso, in ragione dello sviluppo tecnologico e della liberalizzazione. Spetta perciò al produttore garantire la sicurezza dei beni che vende, mentre il legislatore deve intervenire con normative specifiche.
D’altro canto, in generale le ditte si conformano alle norme vigenti, non da ultimo per preservare l’immagine dei loro prodotti presso i consumatori.
Il Consiglio federale, sulla base del rapporto, giunge dunque alla conclusione che il quadro legislativo attuale è più che sufficiente: non vi è quindi premura di adeguare le norme svizzere allo standard europeo, anche perché quelle in vigore sono sempre più eurocompatibili.
Il gruppo di lavoro evidenzia tuttavia certe carenze, quanto all’applicazione, e propone l’istituzione di un’autorità di sorveglianza incaricata di monitorare statisticamente la potenziale pericolosità dei vari prodotti e di inserire i relativi dati in una banca dati.
Spetterà al Dipartimento dell’economia valutare, entro il 2001, la fattibilità di tali raccomandazioni.
swissinfo e agenzie
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