Nuova casa – e meno tasse – in Svizzera per Schumi?
Tappeti rossi a Nottwil (LU) per accogliere il campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher, che vorrebbe lasciare Vufflens-le-Château (VD). Il comune lucernese si prodiga per allettare il pilota Ferrari: i socialisti, indignati, gridano allo scandalo.
Le rivelazioni sono del settimanale tedesco “Der Spiegel”: da sei mesi una task-force di quattro persone le sta studiando tutte per offrire condizioni imperdibili a Schumi e famiglia. “Abbiamo tre proposte abitative molto interessanti da sottoporre a Michael Schumacher”, ha dichiarato il sindaco di Nottwil Robert Arnold, senza fornire le eventuali date d’incontro tra le parti.
Il sindaco Arnold non ha dubbi: attirare la vedette Ferrari a Nottwil significa promuovere l’economia della regione. Della task force “Schumacher” fa del resto parte anche Alois Amstad, il funzionario cantonale che coordina le misure di “marketing regionale” volte a favorire l’insediamento di nuove aziende nel cantone. Amsted si trova attualmente in vacanza e non ha autorizzato il suo sostituto a rilasciare dichiarazioni sull’argomento.
A sollevare polemiche sono in particolare le questioni fiscali, di competenza del funzionario cantonale. Come capita con gli stranieri ricchi che risiedono in Svizzera senza esercitarvi un’attività lucrativa, Michael Schumacher verrebbe tassato sulla base delle sue spese di sostentamento: un tipo di imposizione la cui stima lascia aperto un certo margine di manovra.
Il sindaco di Nottwil ha tenuto a precisare che, nonostante le voci in circolazione, finora non è stato raggiunto alcun accordo con Schumacher. Anche l’amministrazione fiscale cantonale conferma di non avere per il momento ricevuto alcuna richiesta in tal senso.
Oltre ad un buon trattamento fiscale, il comune di Nottwil vuole offrire a Schumacher anche altri piccoli vantaggi, come un’autorizzazione speciale per poter atterrare all’aerodromo militare di Emmen o il permesso di costruire in zona agricola la nuova scuderia che ospiterà i cavalli del campione di automobilismo. Il sindaco Arnold non vuole tuttavia sentire parlare di privilegi: “seguiamo le procedure abituali”, afferma, ammettendo semmai che si procede più rapidamente che in altri casi.
Per Odilo Abgottspon, capo del gruppo socialista nel gran consiglio lucernese, “un simile trattamento di favore nei confronti di un milionario straniero è un fatto scandaloso e uno schiaffo per gli altri contribuenti”. Sul “caso Schumacher” i socialisti lucernesi hanno annunciato un’interpellanza che sarà sottoposta al parlamento cantonale durante la prossima sessione che si apre a metà settembre.
swissinfo e agenzie
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