Premi malattia: niente sconti alle famiglie
La Commissione della sicurezza sociale del Nazionale ha respinto oggi tre iniziative parlamentari volte a ridurre i premi di assicurazione malattia per le famiglie. A suo avviso il problema dovrà essere esaminato nell'ambito della seconda revisione della Legge sull'assicurazione malattie (LAMal).
Secondo un comunicato, con 11 voti contro 9, la Commissione ha bocciato un’iniziativa parlamentare di Jacqueline Fehr (PS/ZH) che chiede l’esonero del pagamento dei premi dell’assicurazione di base obbligatoria, per i giovani sotto i 18 anni o fino a 25 anni se sono in formazione.
La stessa sorte è toccata a un’iniziativa di Thérèse Meyer (PPD/FR) che chiede il dimezzamento del premio a partire dal secondo figlio e l’esonero a partire dal terzo. La Commissione l’ha respinta con 8 voti contro 5 e 7 astensioni.
Con 10 voti contro 9, la Commissione ha pure rifiutato la proposta del Gruppo socialista di un decreto federale per ridurre efficacemente i premi. L’iniziativa socialista propone di assegnare alle famiglie che ne hanno bisogno i sussidi messi a disposizione dalla Confederazione che non vengono utilizzati dai cantoni per sovvenzionare gli assicurati, ossia circa 500 milioni di franchi all’anno.
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