Prima mondiale all’ospedale di Losanna nel trapianto di rene
La squadra del dottor Vincent Bettschart ha compiuto lunedì mattina all'ospedale universitario di Losanna (CHUV) il "primo trapianto di rene prelevato su un donatore vivo per via endoscopica con assistenza e guida informatizzata".
Grazie a una nuova tecnica, un modello anatomico tridimensionale del paziente è stato sovrapposto all’immagine endoscopica e ha guidato la mano del chirurgo durante l’operazione.
“Questa tecnica per la chirurgia endoscopica assistita con ordinatore permette di vedere strutture e organi normalmente nascosti”, ha spiegato Christian Kobler, padrone della società “2C3D medical”, una cosiddetta “start-up” che ha sede nel parco scientifico della Scuola politecnica di Losanna.
Il chirurgo può così vedere un modello tridimensionale del rene, della vena cava, dell’aorta e dell’arteria renale sovrapporsi all’immagine che gli fornisce l’endoscopio. Egli dispone così delle informazioni necessarie per “navigare” direttamente fino al punto previsto per il taglio.
“Questa invenzione è stata favorita dagli ultimi sviluppi della robotica e dell’elaborazione dell’immagine; essa apre nuove prospettive nel campo delle operazioni complesse come, ad esempio, quelle del fegato”, ha precisato Kobler.
Per numerosi chirurghi di prestigio, questa tecnica può potenzialmente rivoluzionare la chirurgia endoscopica e il trapianto di organi. La sicurezza sarà migliorata e il tempo d’intervento e di convalescenza ridotti rispetto alle operazioni compiute “a cielo aperto”.
swissinfo e agenzie
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