Rapporto di Amnesty: la xenofobia esiste anche in Svizzera
Amnesty International ha presentato mercoledì a Londra un rapporto intitolato 'Il Razzismo e l'Amministrazione della Giustizia' in vista della Conferenza mondiale contro il razzismo promossa dall'Onu, che si terrà a Durban, Sudafrica, fra il 30 agosto ed il 7 settembre prossimi. Quasi tutti i paesi toccati dalla questione, Svizzera compresa.
L’organizzazione umanitaria sostiene che, seppur con diversi gradi, nessun paese si può considerare esente da questo problema. In particolare, il rapporto affronta i temi dell’asilo politico e dei rifugiati, dell’impunità delle forze di sicurezza che alimentano la discriminazione razziale, il problema delle minoranze etniche, delle donne e della loro segregazione nel contesto sociale, della mancanza da parte di molte nazioni di un’adeguata protezione delle minoranze.
Nel mirino dei difensori dei diritti umani è finita anche la Svizzera. Nel rapporto si citano abusi commessi da poliziotti elvetici nei confronti di persone di colore. Per di più, Amnesty giudica insoddisfacenti alcune inchieste delle autorità giudiziarie e amministrative per far luce su simili soprusi.
Amnesty International raccomanda ai governi che parteciperanno all’assise dell’Onu di «non lasciare che la conferenza fallisca. È un’opportunità troppo importante per dare una svolta contro il razzismo e regalare la speranza alle genti di tutto il mondo.»
swissinfo e agenzie
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