Riconoscimento per Carla Del Ponte
La procuratrice generale del Tribunale penale internazionale (TPI) Carla Del Ponte è stata insignita del Premio della Pace della Vestfalia 2002.
La giuria, all’unanimità, motiva la designazione con il fatto che la ticinese è «un’istituzione e un simbolo» nella lotta contro i crimini di guerra e quelli contro l’umanità.
In un comunicato diramato venerdì, l’Associazione economica per la Vestfalia, che riunisce i dirigenti aziendali della regione, sottolinea inoltre l’integrità e il coraggio della magistrata elvetica. La sua attività come procuratrice del TPI è definita «un regalo e una speranza di pace per le generazioni future».
Secondo la giuria, nel tribunale dell’Onu all’Aja Carla Del Ponte costituisce «la voce delle vittime».
Il premio, complessivamente dotato di 51mila euro (circa 75mila franchi), viene assegnato ogni due anni a personalità il cui impegno per l’integrazione pacifica in Europa è giudicato esemplare.
La nomina «non è orientata solo sul passato, ma soprattutto su un futuro più umano e più pacifico», ha sottolineato a Münster il rappresentante dell’associazione Horst Annecke.
swissinfo e agenzie
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