Tribunale federale, niente salario a chi lavora in vacanza
Durante le ferie non è permesso lavorare: lo ha ribadito il Tribunale federale (TF) ad un camionista che aveva sfruttato le quattro settimane di vacanza annuali per arrotondare il salario, offrendo i suoi servizi ad un altro datore di lavoro.
La finalità delle vacanze è di permettere un effettivo riposo al lavoratore, onde fargli recuperare la piena capacità operativa dopo le fatiche dell’intero anno, rileva il TF in una sentenza resa nota giovedì.
L’ex datore di lavoro del camionista non dovrà quindi versargli alcun salario per il periodo in cui, invece di riposare, ha prestato servizio presso un’azienda di commercio al dettaglio. Poco importa se l’uomo non ha fatto direttamente concorrenza all’azienda di trasporto.
Non si può ammettere che un lavoratore percepisca il salario che gli è dovuto durante le ferie senza riposare effettivamente, aggiungono i giudici federali. Un lavoratore, che approfitta delle ferie per realizzare un introito finanziario supplementare, lede gli interessi del suo datore di lavoro, il quale può rifiutarsi di pagargli le ferie o chiedere il rimborso nel caso il versamento sia già stato fatto.
swissinfo e agenzie
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