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Un intrigante Vuelta si appresta ad infiammare le strade iberiche

Riuscirà Alex Zülle a rinverdire i passati allori alla Vuelta ? Keystone Archive

Da Heras ad Escartin, da Zülle a Olano, senza contare Zabel, Virenque o Freire: ecco alcuni tra i possibili protagonisti al Giro di Spagna che scatta sabato a Salamanca. Nel plotone che affronta la "Vuelta 2001" presenti anche nove svizzeri.

È una Vuelta seducente ed aperta ad ogni pronostico, quella che sta per iniziare. Armstrong “manca” da tre anni, Ullrich da due, assorbiti ormai in tutto e per tutto dalla loro sfida per la supremazia al Tour. Ma il potere catalizzatore che la Grande Boucle esercita sui due indiscussi fuoriclasse non riesce a svuotare di fascino il parterre straniero della Vuelta di Spagna.

Con dieci montagne di prima categoria e sette arrivi in salita (compresa la cronoscalata di Arcalìs), la Vuelta è la grande occasione di riscatto anche per Alex Zülle oltre che per Fernando Escartin, tagliato fuori dal Tour per la mancata convocazione della sua squadra, la tedesca Coast, assieme proprio a Zülle. Dal “quartier generale” del sangallese filtrano poche informazioni sul suo stato di forma. Tuttavia, a riguardo dell’occhialuto di Wil una cosa è certa: le sue credenziali sono fuori discussione (9 tappe alla Vuelta e la classifica finale nel ’96 e nel ’97). L’anno scorso, quando vestiva la maglia della Banesto, si aggiudicò il cronoprologo di Malaga.

In totale saranno nove i “moschettieri” rossocrociati, con oltre al già citato Zülle, i suoi compagni di squadra al Team Coast, Niki Aebersold (29), Mauro Gianetti (37) e Rolf Huser (30). Sarà anche una delle ultime apparizioni di Oscar Camenzind (30) con la maglia della Lampre (l’anno prossimo Ösi passerà alla Phonak) mentre i fratelli Beat (30) e Markus (27) Zberg guideranno l’olandese Rabobank. Alla Vuelta ci potrebbe poi essere l’acuto di un “volpone” come Fabian Jecker (33), che porterà i colori della squadra portoghese Milaneza. Infine da segnalare anche la presenza di Michel Klinger (24) con i colori della Festina.

Il numero 1 è un beniamino di casa, Fernando Heras, che nel 2000 colse il primo grande successo di una carriera relativamente giovane (sesto anno da pro), dopo le vittorie isolate nelle tappe di Alto de Morredero (’97), Segovia (’98) e Aprica al Giro ’99. Il corridore della Us Postal avrà al suo fianco il connazionale Rubiera e il colombiano Victor Hugo Pena: stesso “zoccolo” duro su cui ha potuto contare Armstrong per il tris al Tour. L’americano avrebbe voluto ricambiare i favori ricevuti strada facendo da Heras, ma ha scelto di chiudere l’annata con il GP di San Francisco che si disputa in concomitanza con la prima tappa in terra spagnola.

La Banesto.com punterà invece le sue carte sul giovane Unai Osa (terzo al Giro d’Italia), con Arrieta e il sempreverde Josè Maria Jimenez a fargli da chioccia.

Sei delle 21 squadre in lizza sono spagnole. La “corazzata” Once va all’arrembaggio con Olano, Beloki, Igor de Galdeano, Serrano, Sastre, Zarrabeitia e il tedesco Jaksche, tutti in grande spolvero tra Giro e Tour. I baschi della Euskaltel-Euskadi puntano sul protagonista della Liegi, David Etxebarria, e su uno scalatore del calibro di Roberto Laiseka.

Tra gli stranieri occhio al messicano Julio Perez Cuapio (Panaria) e all’ex iridato Oscar Freire (Mapei). Infine due stelle attesissime: il tedesco Zabel, pronto a confermarsi re delle volate anche nella Penisola iberica e Richard Virenque. “L’enfant prodige” del ciclismo francese torna dopo 9 mesi di squalifica per le ammissioni sul doping. E la belga Domo conta di ritrovare in lui il “grimpeur” che è stato cinque volte maglia a pois del Tour.

Tra gli outsider di lusso, quelli della Kelme-Costa Blanca partono con i favori del pronostico. A supportare gli emergenti Oscar Sevilla e Felix Cardenas sono principalmente i risultati, ancor prima del prevedibile sostegno del pubblico. Come sempre, atteso numerosissimo sulle strade spagnole percorse dalla Vuelta.

Filippo Frizzi

LA VUELTA – Si parte da Salamanca Queste le 21 tappe della Vuelta:

8 settembre: Salamanca-Salamanca, crono, 13,4 km
9: Salamanca-Valladolid, 147,2 km
10: Valladolid-Leon, 140,5 km
11: Leon-Gijon, 175 km
12: Gijon-Laghi di Covadonga: 160,8 km
13: Cangas de Onis-Torrelavega, 180,6 km
14: Torrelavega-Torrelavega, crono, 44,2 km
15: Reinos-Alto Cruz de la Demanda, km 195
16: Logrones-Saragozza, 179,2 km
17: riposo
18: Sabadell-La Molina, 168, 4 km
19: Alp-Estaciò de Pal
20: Ordino-Arcalìs, cronoscalata, 17,1 km
21: Andorra-Universal Studios Port Aventura, 206 km
22: Tarragona-Vinaros, km 170,5
23: Valencia-Alto de Aitana, 207,2 km
24: riposo
25: Alcoi-Murcia, 153,3 km
26: Murcia-Albacete, 159,5 km
27: Albacete-Cuenca, 154,2 km
28: Cuenca-Guadalajara, 168 km
29: Guadalajara-Alto de Abantos, 176,3 km
30: Madrid-Madrid, crono, 38 km

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