Vaccinazione dell’influenza con spray nasale sotto accusa
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva esortato in primavera la società «Biotechfirma Berna» a procedere ad ulteriori esperimenti sullo spray nasale antinfluenzale «Nasalflu». Il vaccino è sospettato di avere gravi controindicazioni, in particolare paralisi facciali temporanee.
Le controindicazioni sono state rese note lunedì dal portavoce dell’UFSP Lorenz Hess, il quale ha confermato una notizia diffusa dal settimanale svizzero-tedesco «SonntagsZeitung». I risultati dell’indagine sono attesi in settembre.
La cinquantina di casi di paralisi facciale, registrati soprattutto nella regione di Zurigo, sono stati divulgati solo dopo lo scorso periodo di vaccinazione. Non si è quindi reso necessario un ritiro del «Nasalflu» dal mercato, ha indicato Hess. Ogni anno l’influenza cambia, le composizioni degli appositi vaccini devono quindi nuovamente ottenere l’autorizzazione dalle autorità sanitarie.
L’Istituto zurighese per la medicina sociale e preventiva sta ora conducendo accurate analisi, per stabilire se le paralisi facciali siano davvero state causate dal «Nasalflu». Prima di concedere le autorizzazioni per quest’anno sono attesi i risultati dello studio, che dovrebbero essere consegnati all’UFSP nel mese di settembre, ha indicato Patrik Richard, portavoce della «Biotechfirma Berna», l’ex Istituto sieroterapico e vaccinogeno svizzero Berna. Ma già adesso – ha aggiunto Richard – sembra essere escluso che il vaccino sia collegato alle paralisi, che possono durare da alcune ore ad alcune settimane.
Il «Nasalflu» è stato utilizzato per la prima volta lo scorso ottobre. Invece di ricorrere alla siringa, il paziente deve inalare il vaccino due volte in sette giorni diventando in tal modo immune all’influenza per i successivi sei mesi.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.