Diminuiscono gli atti di razzismo conclamati

Quanto è grande il passo dalla svastica al razzismo? Toilette pubbliche a Lucerna Keystone

96 atti razzisti nel 2004, 15 in meno rispetto al 2003. Una diminuzione legata alla decisione del Tribunale federale contro le naturalizzazioni alle urne.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2005 - 15:59

È quanto riportato dalla statistica annuale pubblicata dalla Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo e dalla Società delle minoranze in Svizzera.

Secondo Hans Stutz, incaricato di redigere la Cronologia degli episodi di razzismo in Svizzera, la diminuzione è una conseguenza diretta di una decisione presa dal Tribunale federale a metà maggio del 2003.

Il Tribunale stabiliva l'obbligo di giustificare il rifiuto della naturalizzazione agli stranieri che ne avevano fatto richiesta. Inoltre, aveva dichiarato illegale il ricorso alle urne per la concessione della nazionalità.

Nel 2004, solo cinque naturalizzazioni sono state rifiutate per motivi riconducibili al razzismo. L'anno prima erano state ben 23.

Relativizzare i dati

Hans Stuzt invita a relativizzare i dati della cronologia. Il numero degli atti di razzismo registrati è calato, soprattutto per quanto riguarda le naturalizzazioni. Tuttavia, si nota una tendenza a rendere sempre più complesse le procedure di naturalizzazione.

A Emmen, nel canton Lucerna, dopo la decisione del Tribunale federale, la cittadinanza svizzera non è più stata concessa a nessun straniero. A Littau, nel canton Lucerna, le richieste vengono evase così lentamente che sono necessari fino a otto anni per ottenere una risposta. Atteggiamenti di questo genere sono discutibili, anche se non vengono registrati nella Cronologia.

Discriminazioni

Oltre al numero delle naturalizzazioni rifiutate per motivi razzisti, è diminuito anche il numero di riunioni o marce di estremisti di destra, che è sceso a 18. Nel 2003 erano stati registrati 22 casi.

È aumentato, per contro, il numero delle discriminazioni: 11 contro le quattro del 2003. Tra i casi registrati, si ritrova, per esempio, il rifiuto di assumere un'infermiera di colore o il divieto d'entrata in un bar basato su motivi razziali.

In aumento anche il numero di attacchi all'integrità fisica (14 nel 2004, 8 nel 2003). Nel 2004, tuttavia, non ci sono stati morti in seguito ad episodi di razzismo. Il ricorso alla violenza fisica, secondo Stutz, è strettamente collegato ai raduni di estremisti di destra in determinati luoghi. In questi casi, gli attacchi a persone "sgradite" sono molto più frequenti.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

2004: 96 episodi a connotazione razzista
2003: 111 episodi
1999: 143 episodi, il numero più elevato da quando, nel 1985, si è cominciato a redigere la Cronologia degli episodi di razzismo e antisemitismo in Svizzera
1997: 81 episodi, numero più basso mai registrato

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In breve

Nel mese di ottobre del 1999, l'Unione democratica di centro (destra dura) della città di Zurigo lancia un'iniziativa comunale: vuole che le naturalizzazioni siano sottoposte a votazione popolare.

Nel 2003, il Tribunale federale giudica anticostituzionale questa procedura e esige che ogni decisione in merito alla concessione della cittadinanza svizzera agli stranieri venga motivata.

Nel 2004, cinque naturalizzazioni sono state rifiutate per dei motivi ritenuti razzisti, l'anno precedente erano ancora 23.

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