Donazione organi: 63% degli svizzeri è per il consenso presunto
(Keystone-ATS) I medici dovrebbero poter espiantare gli organi delle persone decedute senza la necessità di ulteriori chiarimenti: ne è convinto il 63% della popolazione svizzera, stando a un sondaggio condotto dal sito di confronti internet Comparis.
Una donazione dovrebbe cioè essere esplicitamente rifiutata dall’interessato.
Il rilevamento demoscopico – condotto in marzo dall’istituto Market Agent nella Svizzera tedesca e romanda su un campione di 1002 persone – mette in luce come soltanto il 30% degli interpellati detenga una tessera di donatore. Ciò significa che per il restante 70% sono i familiari a dover prendere una decisione in merito agli organi, si legge in un comunicato odierno.