Addio di Marchionne e Voser all'UBS

I mutamenti ai vertici dell'UBS proseguono. Sergio Marchionne e Peter Voser lasceranno il consiglio d'amministrazione l'anno prossimo. Entrambi vogliono concentrarsi sulle proprie attività operative.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2009 - 09:19

In un comunicato diramato martedì, la grande banca elvetica indica che all'assemblea generale degli azionisti del 14 aprile 2010 Marchionne e Voser non si metteranno più a disposizione per una rielezione nel consiglio d'amministrazione (Cda). Sia il Ceo della Fiat sia quello della Shell in futuro desiderano concentrarsi sulle attività dirigenziali nei loro rispettivi gruppi, spiega l'UBS.

Citato nella nota, il presidente del Cda Kaspar Villiger, li "ringrazia di cuore per il grande impegno nel consiglio d'amministrazione dell'azienda. Hanno sostenuto l'UBS con enorme competenza economica e aziendale in una fase difficile e hanno ampiamente contribuito a stabilizzarla e farle voltare pagina", afferma l'ex ministro svizzero delle finanze.

La successione di Marchionne e Voser nel Cda dell'UBS al momento è completamente aperta. L'istituto non dà alcuna indicazione su possibili candidature.

Con la partenza di Sergio Marchionne e Peter Voser, nel Cda dell'UBS rimane ancora soltanto un membro della composizione che ha preceduto la crisi della grande banca: l'ex "patron" della BMW Helmut Panke.

swissinfo.ch e agenzie

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