I salari dei manager resistono alla crisi

Le retribuzioni dei manager sono diminuite nel 2008, ma si situano ancora ad alti livelli, rileva la Fondazione Ethos. La classifica dei salari continua a essere guidata da Daniel Vasella di Novartis.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 settembre 2009 - 15:48

I membri delle direzioni delle grandi imprese svizzere hanno ottenuto in media 2,4 milioni di franchi, mentre i presidenti dei consigli di amministrazione (senza funzioni operative) hanno avuto un salario di 2 milioni.

Complessivamente, gli stipendi dei vertici delle 47 maggiori società quotate sono diminuiti del 22% rispetto al 2007, indica un rapporto di Ethos pubblicato giovedì.

Per le 20 società comprese nell'indice SMI, il listino principale della Borsa svizzera, i compensi dei membri della direzione e degli amministratori sono scesi del 24%, ha precisato Dominique Biedermann, direttore di Ethos, aggiungendo che malgrado la correzione i salari sono ancora elevati.

La graduatoria continua ad essere guidata da Daniel Vasella, presidente della direzione e del Cda della Novartis, che ha ricevuto 40,3 milioni di franchi, un quinto in più del 2007.

In generale Ethos chiede più trasparenza, maggiori ragguagli circa i piani di attribuzione di azioni e opzioni e auspica che le imprese definiscano un tetto massimo per la parte variabile delle remunerazioni. Secondo Biedermann, quest'ultima non dovrebbe superare la metà del compenso globale.

swissinfo.ch e agenzie

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