Il Canada indaga su conti in Svizzera
Le autorità canadesi vogliono informazioni sui contribuenti del loro Paese che hanno conti all'UBS. Lo hanno detto mercoledì a Toronto rappresentanti dell'Agenzia per le entrate canadese (ARC) in un incontro con alcuni rappresentanti della grande banca svizzera.
“L’ARC ha evidenziato la necessità di ottenere le informazioni richieste”, ha indicato la sua portavoce Caitlin Workman all’agenzia di stampa svizzera ATS. La portavoce ha precisato che il governo canadese esaminerà ora i risultati di questa riunione per decidere se organizzare incontri supplementari.
La Workman ha pure affermato che l’incontro ha permesso alle due parti di meglio comprendere la complessità della situazione, in particolare “le diverse disposizioni legali inerenti alle convenzioni fiscali”.
La riunione era stata annunciata una settimana fa da Ottawa. Qualche giorno prima il ministro canadese delle imposte Jean-Pierre Blackburn aveva indicato che se l’UBS rifiutasse di collaborare, il governo canadese adirebbe le vie legali per ottenere le informazioni.
Dal canto suo, un portavoce dell’UBS ha rifiutato di commentare le informazioni fornite dall’ARC, limitandosi a confermare che la banca ha avuto un contatto telefonico con le autorità canadesi.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.