Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

La crisi si abbatte su Swiss Re

Warren Buffett e la sua società erano entrati nel capitale di Swiss Re un anno fa

(Keystone)

Swiss Re, uno dei leader mondiali nel settore delle riassicurazioni, prevede una perdita di un miliardo di franchi per il 2008. Il finanziere americano Warren Buffet investirà nella società 3 miliardi di franchi. Altri due miliardi saranno cercati sul mercato dei capitali.

A causa della crisi finanziaria, Swiss Re ha dovuto procedere ad ammortamenti straordinari per 6 miliardi di franchi nel 2008. L'esercizio dovrebbe chiudersi con una perdita di un miliardo, ha indicato giovedì il gruppo. Nel 2007 Swiss Re aveva per contro registrato un utile di 4,2 miliardi.

La perdita è imputata ai risultati negativi conseguiti negli investimenti. Le attività assicurative rimangono tuttavia "sane", ha sottolineato Jacques Aigrain, presidente della direzione di Swiss Re. L'anno scorso il volume dei premi è aumentato complessivamente del 6%.

Aumento di capitale

Per infondere fiducia alla clientela, Swiss Re ha annunciato di voler prendere delle "misure significative". In primo luogo il gruppo intende garantire una certa solidità nella struttura del capitale proprio, stimato a fine dicembre a 19-20 miliardi di franchi. Attualmente il capitale non basta più per avere il rating AA.

In quest'ottica, la società del miliardario americano Warren Buffett – la Berkshire Hathaway – inietterà nel capitale del gruppo elvetico 3 miliardi di franchi, sotto forma di prestito convertibile remunerato al tasso del 12% annuo.

Attualmente, la Berkshire Hathaway detiene il 3% circa di Swiss Re. Secondo George Quinn, direttore delle finanze di Swiss Re, Buffet potrebbe portare la sua partecipazione ad oltre il 20%, a patto che eserciti i diritti d'opzione connessi al prestito convertibile.

Swiss Re cercherà inoltre altri due miliardi di franchi sul mercato dei capitali.

"Siamo molto contenti di aver avuto questa opportunità", ha commentato Warren Buffett. "Sono rimasto molto impressionato da Jacques Aigrain e dal lavoro del suo team".

Ristrutturazione

Swiss Re ha anche comunicato una riorganizzazione. In particolare l'unità Financial Market, attiva nei prodotti strutturati e nuovi prodotti finanziari simili, sarà chiusa.

Gli impegni esistenti saranno scorporati e immessi in un comparto apposito, ha spiegato il riassicuratore. Malgrado l'ingente rosso, le attività nei settori principali sono sane, ha sottolineato Jacques Aigrain.

Azione ai minimi storici

Il consiglio d'amministrazione propone di ridurre il dividendo da 4 franchi a 0,10 franchi. Le cifre definitive saranno presentate il 19 febbraio.

L'annuncio ha colto un po' di sorpresa gli analisti, anche se negli ultimi giorni le speculazioni si erano succedute.

Gli esperti della banca Sarasin parlano di "un'ulteriore delusione", mentre per quelli della banca Wegelin si sono avverate le ipotesi peggiori. Il motto secondo cui non c'è fumo senza fuoco è ancora una volta confermato, scrive la banca Wegelin.

Per altri analisti, è invece positivo che Swiss Re abbia potuto procedere ad un aumento di capitale in una situazione come quella attuale, dove prevale l'incertezza.

Gli investitori hanno dal canto loro pesantemente sanzionato il titolo Swiss Re. L'azione è letteralmente crollata, perdendo il 28,05% del suo valore rispetto alla chiusura di mercoledì. A fine seduta il titolo si negoziava a 21,7 franchi, un minimo storico.

swissinfo e agenzie

Riassicurazione

La riassicurazione consiste essenzialmente nell'assicurare altre società assicurative.

Swiss Re assicura gran parte dei rischi molto elevati delle altre compagnie. Il suo principale rivale è la tedesca Munich Re.

Oltre ad essere uno dei leader mondiali in questo settore, la Swiss Re è pure il numero uno nelle riassicurazioni vita.

Il gruppo è stato fondato a Zurigo nel 1863 in seguito a un grande incendio che ha devastato la città di Glarona.

Fine della finestrella

Qualche principio di Warren Buffett

«Non investire mai in un affare che non capisci»

«Investi sempre nel lungo termine»

«Ricordati che la borsa è maniaco-depressiva»

«La peggior ragione per acquistare un'azione è di dire che il suo valore sale»

«Il rischio inizia quando non sai più cosa fai»

«Una persona molto ricca deve lasciare ai suoi figli abbastanza affinché facciano quello che vogliano, ma non abbastanza perché non facciano nulla»

Fine della finestrella
(swissinfo.ch)


Link

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×