Madoff: UBS attaccata da liquidatore
Irving Picard, curatore della liquidazione della società di Bernard Madoff, reclama all'UBS 2 miliardi di dollari di risarcimenti, sostenendo che ha partecipato alla mega truffa. La grande banca svizzera respinge le accuse.
In un documento di 107 pagine depositato martedì presso la Bankruptcy Court di Manhattan e reso pubblico mercoledì, Picard punta il dito sia contro l’UBS, sia contro i “feeder fund”, i fondi che investono in un altro fondo.
Secondo il liquidatore, l’UBS avrebbe contribuito alla creazione dei feeder fund e dunque alla catena di Sant’Antonio (o schema Ponzi, come viene chiamato negli Stati Uniti) che si basa sul vecchio sistema della piramide, che fa guadagnare i primi arrivati per lasciare sul lastrico tutti quelli che seguono.
Stando a quanto riferito dall’agenzia Reuters, i banchieri di UBS avrebbero raccolto almeno 80 milioni di dollari in commissioni. Senza il loro apporto, secondo Picard, il raggiro di circa 65 miliardi di dollari non sarebbe stato possibile.
In un comunicato diramato mercoledì in serata, l’UBS deplora il fatto che Irving Picard abbia avviato una causa di risarcimento in un tribunale americano e annuncia che intraprenderà tutti i passi necessari per dimostrare l’infondatezza delle sue asserzioni.
La grande banca puntualizza di non avere ancora ricevuto il documento che ha avviato la causa. L’UBS ribadisce che il fondo Luxalpha è stato creato appositamente per i clienti facoltosi che volevano avere uno strumento su misura per continuare a investire nella società di Madoff. Questi clienti erano rappresentati da istituti finanziari altamente specializzati che sapevano perfettamente di quale tipo di investimenti si trattasse.
Sia gli investitori, sia i loro consulenti, come pure l’autorità di controllo lussemburghese CSSF erano informati del fatto che lo scopo del fondo Luxalpha era proprio di investire in Madoff. L’UBS non ha quindi alcuna responsabilità per le spiacevoli conseguenze della bancarotta del finanziere americano, si afferma nella nota.
Il liquidatore statunitense ha avviato finora una ventina di cause per cercare di riottenere più di 17,5 miliardi di dollari.
Il finanziere americano Bernard Madoff, ex presidente del Nasdaq e per anni considerato uno dei grandi guru di Wall Street, sta scontando in una prigione federale della Carolina del Nord la sua pena. Il 29 giugno 2009 era stato condannato a 150 anni di reclusione.
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