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Più entrate che uscite per le casse dello stato

Alla fine del 2007, la Confederazione si è ritrovata in cassa 4,1 miliardi di franchi

(Ex-press)

Lo scorso anno i conti della Confederazione si sono chiusi con un avanzo di 4,1 miliardi di franchi. Il risultato statale risulta così cinque volte migliore del previsto.

Alla base del risultato ci sono una buona congiuntura e il freno alle spese. Le eccedenze permetteranno alla Confederazione di ridurre i debiti.

Lo scorso anno, la Confederazione ha registrato una maggiore entrata di 4,1 miliardi di franchi. A questo risultato, che supera di gran lunga le più rosee aspettative, si aggiungono entrate straordinarie per 754 milioni di franchi dovute alla vendita di azioni Swisscom.

Il preventivo 2007 calcolava un'eccedenza di 900 milioni. Ma ancora una volta le previsioni del consigliere federale Hans-Rudolf Merz si sono rivelate troppo prudenti e hanno dovuto essere corrette.

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) si attendeva una crescita del prodotto interno lordo (PIL) pari al 2,8%. Alla prova dei fatti si è poi rivelata superiore: +3,9%.

Entrate in aumento

La buona congiuntura economica ha fatto lievitare gli introiti fiscali, che hanno superato le previsioni di circa 2 miliardi di franchi.

Lo scarto maggiore si è registrato a livello dell'imposta preventiva, il cui gettito ha registrato un notevole incremento a causa dell'aumento dei dividendi versati lo scorso anno. Così, al posto dei 3 miliardi preventivati, ne sono stati incassati effettivamente 4,2.

Anche il gettito dell'imposta federale diretta (IFD) si è rivelato superiore al previsto (15,4 miliardi contro 15,2). Lo stesso vale per altre imposte sul consumo (benzina, tabacco, birra). Con 19,7 miliardi, gli introiti dell'IVA hanno invece rispecchiato le previsioni.

Per contro, rispetto al preventivo le spese della Confederazione sono state inferiori di 1,1 miliardi. Il calo riguarda soprattutto i settori dei trasporti, dell'agricoltura e dell'alimentazione. Le uscite ammontano in totale a 54 miliardi di franchi.

Un debito da 121 miliardi

Le casse federali hanno inoltre beneficiato di entrate straordinarie per 754 milioni, grazie alla vendita di un nuovo pacchetto di azioni Swisscom. Questo importo è stato destinato alla riduzione del debito accumulato, che a fine dicembre 2007 era sceso a 121 miliardi di franchi.

Nonostante le eccedenze abbiano superato i 4 miliardi di franchi, il debito pubblico si è ridotto solo di 2,6 miliardi. «Questo fatto – spiega il DFF – è riconducibile all'adeguamento del concetto di debito agli standard internazionali, nonché alla definizione contenuta nel modello contabile cantonale».

swissinfo e agenzie

Consuntivo 2007 della Confederazione

Uscite: 54 miliardi di franchi (-1,1 miliardi rispetto al preventivo)
Entrate: 58,1 miliardi (+2,1 miliardi rispetto al preventivo)
Eccedenze: 4,1 miliardi (0,9 miliardi preventivati; 2,5 miliardi nel 2006)
Debiti: 121,0 miliardi di franchi (2006: 123,6 miliardi)

Crescita del PIL: +3,8% (prevista 2,8%)

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Soppressione d'impieghi

A fine 2007 la Confederazione contava 32'104 impieghi a tempo pieno. Si tratta – come si legge nel consuntivo – di 272 impieghi in meno rispetto al 2006.

La riduzione degli effettivi è in atto dal 2004. L'obiettivo iniziale, da raggiungere entro il 2010, era la soppressione di 4'000 impieghi. Questa cifra è stata ora portata a 3'600. Il solo Dipartimento federale della difesa, protezione della popolazione e sport dovrebbe stralciare 2'100 posti di lavoro.

Secondo il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz, finora sono stati smantellati 2'500 impieghi. Da qui al 2010 dovrebbe sparire un altro migliaio di posti di lavoro. Si ritornerebbe così ai livelli del 2000 (31'270 impieghi).

Merz ha assicurato che la diminuzione degli impieghi è ottenuta sfruttando essenzialmente le fluttuazioni naturali e non attraverso licenziamenti.

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