Sindacati indignati per le proposte degli impresari

I delegati dei sindacati Unia a Syna respingono gli aumenti salariali proposti dagli impresari, giudicati insufficienti nell'ottica delle ottime prospettive di crescita previste per il settore edilizio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2010 - 16:37
swissinfo.ch e agenzie

Per il 2011 gli impresari costruttori propongono un aumento di stipendio pari all'1%, scrive Unia in un comunicato.

Secondo il sindacato si tratta di un'offerta salariale «miserevole» ed è perciò inevitabile ritornare al tavolo dei negoziati. Unia e Syna, che insieme contano circa 265'000 iscritti, chiedono un aumento di 150 franchi al mesi, che per una paga media corrisponde a un incremento del 2,7%.

Negli anni di vacche magre i datori di lavoro richiamano alla prudenza e negano sostanziali aumenti dei salari, rileva Unia. In questa fase in cui l'edilizia gode di ottima salute, però, «gli impresari costruttori vogliono tenere gran parte della torta per sé» e lasciare ai dipendenti soltanto le briciole.

Da lunedì, annunciano i sindacati, inizierà così una settimana di azioni di protesta sui cantieri.

Dal canto loro, gli imprenditori hanno fatto notare che, nonostante la buona congiuntura, un'azienda su cinque presenta cifre in negativo. I sindacati, denuncia l'associazione mantello, non possono fare astrazione di questi risultati deludenti.

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