Filippine: strage Mindanao, sospettato sostenitore Arroyo
(Keystone-ATS) MANILA – Un alleato politico del presidente delle Filippine, Gloria Arroyo, è stato indicato dalla polizia come il principale sospettato per il massacro di lunedì scorso nell’isola di Mindanao, nel sud dell’arcipelago.
Nella strage, la più sanguinosa nella storia del Paese, sono morte almeno 46 persone. Le vittime facevano parte di un gruppo di una quarantina di persone che volevano presentare una candidatura a governatore provinciale, accompagnati da giornalisti.
“Secondo i risultati delle indagini preliminari – ha detto un portavoce della polizia – le persone che sono state rapite e uccise a Saniag sono state prima fermate da un gruppo condotto dal sindaco di Datu Unsay”, Andal Ampatuan, membro del partito di Gloria Arroyo e figlio di un politico locale che ha sostenuto il presidente alle ultime elezioni.