Addetti alla sicurezza per il trasporto di merci pericolose
Dal 1° gennaio 2003 le aziende che trasportano merci pericolose dovranno avere un loro speciale e qualificato responsabile alla sicurezza. Lo ha deciso venerdì il Consiglio federale che ha emanato la relativa ordinanza d'esecuzione, in attuazione dell'accordo con l'UE sui trasporti terrestri.
Si tratta dell’ordinanza sugli addetti alla sicurezza (OSAS), che sarà in vigore già dal luglio di quest’anno. Essa contiene anche disposizioni riguardano i controlli dei trasporti su strada di merci pericolose, la regolarità dei controlli tecnici per i veicoli pesanti e la formazione dei conducenti di camion e torpedoni.
Le imprese che si occupano del trasporto, del carico o dello scarico di merci pericolose dovranno designare un addetto alla sicurezza, il quale dovrà seguire corsi di formazione specifici, vigilare sul rispetto delle prescrizioni e fornire consulenza alle imprese. L’ordinanza prevede esenzioni per quelle aziende che trasportano merci pericolose in minima quantità.
Il Consiglio federale ha inoltre adeguato alle direttive dell’UE, le attività di controllo disciplinate nell’ordinanza sul trasporto di merci pericolose su strada (SDR). In caso di infrazioni gravi o ripetute – ed è questa la novità – esse non verranno più comunicate solo alle autorità cantonali competenti, ma anche all’Ufficio federale dei trasporti (se si tratta di un veicolo immatricolato in Svizzera o di un’azienda con sede in Svizzera) e all’autorità competente dello Stato di immatricolazione (se si tratta di un veicolo immatricolato nell’UE o di un’azienda con sede nell’UE). L’UFT o le autorità straniere competenti possono revocare la licenza di trasporto in caso di infrazioni gravi o ripetute.
Anche i controlli tecnici periodici dei veicoli pesanti e dei rimorchi vengono adattati alle norme vigenti nell’UE: l’ordinanza prevede controlli obbligatori almeno una volta all’anno; finora l’intervallo di tempo era compreso tra uno e quattro anni.
swissinfo e agenzie
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