Automezzi pesanti: nuova tassa e 40 tonnellate dal primo gennaio
Cedendo alle pressioni dell'UE, il Consiglio federale ha deciso di autorizzare già dall'inizio del 2001 i contingenti per i camion di 40 tonnellate, previsti dagli accordi bilaterali. Nel contempo dovrebbe entrare in vigore anche la nuova tassa.
Gli autotrasportatori svizzeri e quelli dell’Unione Europea (UE) potranno far circolare già dal primo gennaio dell’anno prossimo autocarri di 40 tonnellate sul territorio elvetico. Il Consiglio federale ha infatti deciso di autorizzare complessivamente contingenti per 600 mila camion all’anno nel periodo 2001-2002: 300 mila per quelli svizzeri e altrettanti per quelli dei 15. Il contingente totale verrà aumentato a 800 mila autocarri per ognuno dei due anni successivi. Dal 2005 non vi saranno più restrizioni.
Il transito degli automezzi pesanti di 40 tonnellate a partire dall’inizio del 2001 era, in realtà, già previsto dagli accordi bilaterali conclusi con l’UE. Negli ultimi mesi, il Consiglio federale sembrava tuttavia intenzionato a posticipare la loro circolazione in Svizzera, in seguito ai ritardi emersi nella ratifica degli accordi bilaterali da parte dei 15. L’entrata in vigore di questi accordi, prevista per il primo gennaio dell’anno prossimo, slitterà molto probabilmente al primo luglio del 2001.
Il governo svizzero sembra dunque aver ceduto alle pressioni dei 15, che esigevano di poter far transitare già dal primo gennaio i loro automezzi da 40 tonnellate sul suolo svizzero. In caso di rifiuto da parte del Consiglio federale, i membri dell’UE avevano minacciato di opporsi all’introduzione da parte elvetica della nuova tassa sugli automezzi pesanti commisurata alle prestazioni (TTPCP), pure prevista a partire dal gennaio del 2001.
Il capo del Dipartimento dei trasporti, Moritz Leuenberger ritiene che la decisione del Consiglio federale permetterà di far accettare più facilmente questa nuova tassa, sia in Svizzera che all’interno dell’UE. Oltre ai contingenti per le 40 tonnellate, il governo ha deciso di aumentare da 28 a 34 tonnellate il peso massimo previsto, fino al 2005, per tutti i camion in circolazione.
La TTPCP ammonterà a partire dall’anno prossimo a 1,6 centesimi per tonnellata e chilometro percorso. Per un autocarro di 34 tonnellate considerato “pulito”, un tragitto da Basilea a Chiasso dovrebbe costare circa 140 franchi. Per un camion con emissioni inquinanti medie si aggira invece sui 166 franchi e per automezzi pesanti molto inquinanti raggiungerà i 200 franchi. I camion di 40 tonnellate dovranno pagare tariffe ancora superiori, calcolate su basi forfettarie. I proventi della tassa verranno impiegati per finanziare i lavori di costruzione delle Nuove trasversali ferroviarie alpine.
Nonostante le resistenze degli autotrasportatori, il Consiglio federale spera di poter introdurre questa tassa già dall’inizio dell’anno prossimo. A questo scopo dovranno ancora venir istallati sugli autocarri apparecchi speciali che serviranno a rilevare il tonnellaggio e le distanze percorse. La loro istallazione entro fine novembre, come previsto inizialmente per permettere l’introduzione della TTPCP, si rivela tuttavia alquanto difficile.
Armando Mombelli
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