The Swiss voice in the world since 1935

Continuano le discussioni sul futuro di Sabena

Negoziati difficili per i vertici di Swissair Keystone

I negoziati tra lo Stato belga e Swissair Group a proposito di Sabena sono proseguiti mercoledì in un clima teso. Bruxelles avrebbe rifiutato un'offerta svizzera ritenendola «irrealistica».

Swissair Group, che detiene il 49,5 per cento delle azioni di Sabena, ha ammesso di avere sottoposto “un’offerta confidenziale” allo Stato belga, proprietario del 50,5 per cento della compagnia aerea. Secondo il «Wall Street Journal», Swissair avrebbe proposto una nuova iniezione finanziaria, in cambio dell’abbandono del contratto che dovrebbe portare il gruppo svizzero al controllo dell’85 per cento di Sabena.

Il governo belga ha respinto la proposta di Swissair, secondo una fonte di Bruxelles. «L’offerta non corrisponde alle aspettative, vogliamo qualcosa di più consistente», ha detto la stessa fonte. Il governo belga minaccerebbe un ricorso ai tribunali contro Swissair già la settimana prossima, se non ottiene «reazioni più chiare».

Secondo gli analisti, Swissair Group potrebbe essere costretta a pagare tra 700 e 800 milioni di franchi svizzeri se non sarà trovata una soluzione in via amichevole. Swissair stima che gli accantonamenti di 2,4 miliardi di franchi realizzati a fine 2000 siano sufficienti per coprire tutti i rischi relativi alle partecipazioni all’estero.

L’intersindacale della Sabena è stata ricevuta in mattinata dal ministro delle Partecipazioni pubbliche, Rik Daems, e in seguito dal Tribunale del commercio. Al termine dell’incontro, il presidente del consiglio di amministrazione di Sabena, Fred Chaffart, ha fatto una dichiarazione a nome delle parti presenti.

«Sussiste un piano tecnico di ristrutturazione di Sabena, ma dobbiamo essere sicuri che sarà finanziato. I contatti con i due azionisti sono quindi intensi e i contatti sono difficili».

Sabena avrebbe bisogno di oltre 1,5 miliardi di franchi e potrebbe sopprimere fino a 1700 impieghi, secondo la televisione pubblica fiamminga VRT. L’emittente ha annunciato martedì sera di avere avuto accesso al piano di salvataggio elaborato da Christoph Müller, presidente della direzione di Sabena. La compagnia aerea belga non ha confermato l’informazione.

Christoph Müller spera di coprire parte (19,2 miliardi di franchi belgi, meno di 750 milioni di franchi svizzeri) delle necessità finanziarie grazie alla vendita di servizi redditizi, quali Sabena Technics e Catering. La compagnia dovrà trovare ancora 21 miliardi di franchi belgi. In mancanza di nuovi fondi, Sabena andrebbe verso il fallimento, secondo la VRT.

Il piano dei vertici della compagnia si tradurrebbe in un taglio dell’organico: 250 piloti e 500 assistenti di volo in meno, 300-350 impieghi soppressi per il personale a terra, da 60 a 100 impieghi destinati a scomparire per il personale dei servizi Catering e Cargo, da 150 a 200 posti cancellati nel comparto Technics e 80-120 nei servizi centrali. Complessivamente tra 1 200 e 1 670 impieghieliminati.

Secondo Müller, la flotta di Sabena non è adeguata al mercato, a causa della strategia errata di Swissair, ha rilevato la tv fiamminga. Se la compagnia non avesse acquistato nuovi Airbus, Sabena sarebbe oggi redditizia.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR