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Critiche al G20 dal presidente svizzero

Nel suo discorso pronunciato all'Assemblea generale dell'ONU, il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha difeso l'economia liberale. Da New York ha poi criticato la mancanza di legittimità del G20.

«La crisi attuale è a volte stata utilizzata (…) per rimettere in dubbio l’economia di mercato e la globalizzazione. Non contesto il bisogno di riforme, ma gli insuccessi e gli abusi sono stati troppo grandi per essere ignorati», ha dichiarato Merz di fronte ai capi di Stato e di governo riunitisi nella sede newyorkese delle Nazioni Unite.

Merz ha voluto ricordare che è stato «grazie all’ordine economico mondiale e all’apertura dei mercati che buona parte della popolazione mondiale è uscita dalla povertà».

Da New York, Merz ha poi espresso critiche nei confronti del G20, in svolgimento poco lontano a Pittsburgh, biasimando la sua «mancanza di legittimità» e di trasparenza.

Il G20 è diventato una piattaforma di discussione delle questioni d’importanza mondiale, ma questa evoluzione non deve andare a scapito di altri paesi o istituzioni globali come le Nazioni Unite, ha sottolineato.

Parlando della Conferenza ONU sul clima di Copenhagen prevista per dicembre, Merz ha infine affermato che «la Svizzera intende essere d’esempio». «Raggiungeremo i nostri obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 nel 2012. Entro il 2020 siamo pronti a ridurle del 20%».

swissinfo.ch e agenzie

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