Da mercoledì l’asta per le licenze UMTS
L'asta delle licenze per la telefonia mobile di terza generazione (UMTS) debutterà mercoledì con le regole iniziali. Lo ha annunciato giovedì la Commissione federale della comunicazione (ComCom). Offerta minima: 50 milioni di franchi.
L’Ufficio federale della comunicazione (UFCOM) aveva rinviato lo scorso 13 novembre l’asta in seguito all’annuncio della fusione tra diAx e Sunrise sotto il controllo di Tele Danmark. Da allora, quattro candidati sono rimasti in lizza per altrettante concessioni.
Dopo la consultazione con la Commissione federale della concorrenza, la ComCom ha concluso che non esistono prove che attestino l’esistenza di «accordi illeciti» fra gli operatori, è stato sottolineato in un comunicato. D’altronde, la fusione diAx- Sunrise «non pregiudica un’efficace concorrenza nel futuro mercato dell’UMTS».
La ComCom ha rinunciato a fissare nuove regole per l’asta. Di conseguenza, la Confederazione rischia di vedere affluire nelle sue casse solamente 200 milioni di franchi. Alcuni esperti del ramo prevedevano ricavati fino a 6-7 miliardi.
Swisscom e Orange si sono rallegrati per la decisione presa da ComCom. È logico proseguire l’asta con le medesime regole, ha dichiarato Christian Neuhaus, portavoce di Swisscom.
«Aspettavamo questa decisione», ha dal canto suo indicato Thérèse Wenger, portavoce di Orange. L’operatore non intende mettersi d’accordo con i suoi concorrenti per ottenere il prezzo minimo. diAx non ha desiderato rilasciare dichiarazioni.
swissinfo e agenzie
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