Elisabeth Salina Amorini eliminata dal CdA della SGS
L'assemblea degli azionisti della Société Générale de Surveillance (SGS) ha estromesso giovedì sera Elisabeth Salina Amorini dal consiglio di amministazione (Cda). Il voto ha avuto luogo a scrutinio segreto.
La destituzione di Elisabeth Salina Amorini era stata richiesta da Max Amstutz, presidente del Cda. Amstutz aveva affermato di recente che non era più possibile collaborare con la Salina Amorini, discendente del fondatore della società ed ex presidente della direzione dell’impresa.
Il clima nel Cda, teso già da tre anni, si è deteriorato in gennaio, al momento in cui l’amministratrice ha sporto denuncia contro la SGS, accusata di violare il suo diritto all’informazione.
Elisabeth Salina Amorini si era rifiutata di rassegnare le dimissioni, sostenendo che lo stesso consiglio di amministrazione è diviso e incapace di svolgere i suoi compiti.
L’ex presidente della direzione aveva lasciato più o meno volontariamente la carica nel settembre 1998, dopo che la SGS aveva chiuso i conti in rosso. Il nuovo Cda l’aveva ritenuta responsabile dell’andamento negativo dei risultati. È però rimasta nell’organo di sorveglianza, quale rappresentante degli interessi della famiglia fondatrice. La Salina Amorini era da 19 anni negli organi dirigenti della SGS, numero uno mondiale nel settore delle ispezioni e dei controlli.
Gli azionisti hanno d’altro canto nominato tre nuovi membri del Cda. Si tratta di Dominique Auburtin e Ferruccio Luppi, rispettivamente presidente e vicepresidente della società di partecipazioni Worms, nonché di Sergio Marchionne, presidente della direzione del gruppo Lonza.
La francese Worms, controllata dalla Ifil (famiglia Agnelli) possiede il 33,26 percento della SGS. L’assemblea ha anche accettato la conversione delle azioni al portatore in azioni nominative e il successivo frazionamento del valore nominale di 100 franchi in cinque parti.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.