Grande interesse del Messico per la Svizzera
Joseph Deiss ha tracciato un bilancio positivo del suo viaggio di tre giorni in Messico, la prima visita di un presidente svizzero nel paese latino-americano.
Soddisfatta anche la delegazione economica che ha accompagnato il consigliere federale.
“Ho raramente constatato un interesse tanto grande nei confronti della Svizzera da parte di un paese così lontano”, ha dichiarato Joseph Deiss, al termine della sua visita ufficiale in Messico.
Dopo aver sottolineato l’ottima atmosfera in cui si sono svolti i colloqui con i dirigenti messicani, Deiss ha ribadito la volontà del governo svizzero di rafforzare ulteriormente le relazioni con il Messico.
Nel corso del loro incontro, dedicato in particolare alle questioni bilaterali, il presidente della Confederazione e il capo dello Stato messicano Vicente Fox hanno manifestato la volontà di aprire le porte del Messico alle imprese elvetiche.
Esportazioni in crescita
“Dalla sua entrata in vigore nel luglio 2001, l’accordo di libero scambio tra il Messico e l’Associazione europea di libero scambio (AELS) ha dato finora ottimi risultati”, ha affermato Deiss.
Dopo il calo degli ultimi anni, le esportazioni svizzere sono risalite del 25% nei primi nove mesi del 2004.
Complessivamente 376 ditte svizzere sono attive nel paese latino-americano, secondo quanto precisato da Karl Frei, presidente dell’Associazione delle imprese messicane e svizzere (AIMS).
Queste aziende danno lavoro a circa 27’000 persone.
Problemi da risolvere
Con un miglioramento delle condizioni quadro, gli scambi potrebbero ancora crescere, soprattutto nel settore dei servizi e degli investimenti, ritiene Frei.
“Vi sono ancora dei problemi da risolvere in Messico, ad esempio per quanto concerne la sicurezza giuridica, la protezione dei brevetti e la corruzione”.
Sempre a detta di Frei, il governo messicano è tuttavia cosciente dell’esistenza di questi problemi e della necessità di compiere ancora degli sforzi per risolverli.
Delegazione economica contenta
Anche la delegazione economica, che ha accompagnato il presidente svizzero, si è detta soddisfatta dei risultati raggiunti nel corso di questa visita.
“Questa forma di collaborazione tra il governo e l’economia permette di avere dei contatti che non sarebbero possibili altrimenti”, ha dichiarato Ueli Forster, presidente dell’associazione padronale Economiesuisse.
Codice di condotta
In margine alla visita, le aziende svizzere attive in Messico hanno presentato un “codice di condotta degli affari” al ministro messicano della funzione pubblica Eodardo Romero Ramos.
Con questo documento, le imprese svizzere si impegnano a rispettare un certo numero di regole etiche.
Il codice proibisce tra l’altro il versamento di tangenti, gli accordi nel quadro di cartelli e la discriminazione degli impiegati. Le aziende garantiscono inoltre il rispetto delle leggi nazionali.
Finora una settantina di imprese elvetiche attive in Messico hanno già sottoscritto questo codice etico, considerato il primo di questo genere al mondo.
swissinfo e agenzie
Il Messico è il secondo partner economico della Svizzera nell’America latina.
La Svizzera rappresenta il quinto investitore straniero in Messico.
Nel paese latino-americano sono presenti 376 aziende svizzere che danno lavoro a 27’000 persone.
Nei primi 9 mesi di quest’anno, le esportazioni svizzere in Messico sono aumentate del 25%.
La visita di Joseph Deiss è la prima di un presidente della Confederazione in Messico.
Nel corso di questa visita, la delegazione svizzera e i rappresentanti messicani hanno deciso di rafforzare le relazioni economiche tra i due paesi.
Il Messico, molto dipendente dagli Stati uniti, intende diversificare le sue relazioni economiche e commerciali con altri paesi.
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