Il Consiglio federale prende atto dell’eccedenza di 4.55 miliardi di franchi
Il consuntivo 2000 della Confederazione chiude dunque con una maggiore entrata di 4.55 miliardi di franchi, ciò che rappresenta un miglioramento di ben 6.39 miliardi rispetto al deficit preventivato di 1.84 miliardi. L'inattesa manna servirà a ridurre il deficit accumulato nel corso degli anni novanta.
Secondo il Dipartimento federale delle finanze (DFF) due sono i fattori principali che hanno portato a questo rallegrante risultato: intanto, la ripresa economica, più forte del previsto, che ha provocato un netto miglioramento delle entrate fiscali e permesso rimborsi di prestiti. In secondo luogo, il rispetto di una severa disciplina in materia di spese, che ha consentito di mantenere le uscite globali ad un livello inferiore a quello preventivato.
I 4.55 miliardi di maggiore entrata serviranno a ridurre il deficit della Confederazione, che alla fine del 2000 ammontava a 104 miliardi di franchi. Per gradito e inatteso che possa sembrare, sottolinea il DFF, questo positivo risultato non deve tuttavia essere considerato come un “fattore acquisito”.
In questo spirito il Consiglio federale ha adottato le direttive per il preventivo 2002, che fissa i limiti entro i quali dovranno oscillare le richieste dei singoli dipartimenti. Si tratta, ha spiegato Andreas Pfammatter, capo della sezione pianificazione finanziaria nel DFF, di rispettare la linea dei crediti già attribuiti. Eventuali spese supplementari dovranno essere compensate dai dipartimenti interessati. Richieste speciali potranno essere studiate prima della pubblicazione in estate del preventivo 2002.
Il piano finanziario 2002-2004 è stato aggiornato. Per il 2002 il tasso di crescita economica in termini reali è stato corretto dall’1.5 per cento all’1.75 per cento e il tasso d’inflazione dall’1.75 per cento al 2 per cento. Per il resto, le cifre attualizzate del piano finanziario sono già state anticipate in gennaio, quando Kaspar Villiger aveva
presentato il rapporto sull’evoluzione delle finanze federali. Le eccedenze d’introiti, accumulate fino al 2004, dovrebbero ammontare a circa 3 miliardi di franchi.
Il DFF considera l’eccendenza registrata nel 2000 come un fatto eccezionale, dovuta soprattutto all’aumento degli introiti fiscali provocata dalla crescita economica. In questo senso, l’imposta anticipata ha fruttato 2’452 milioni di franchi in più del previsto, l’imposta federale diretta (IFD) 985 milioni, le tasse di bollo 846 e l’IVA 294. A ciò si aggiunge un aumento dei rimborsi dei prestiti (più 359 milioni) e la vendita, non preventivata, delle licenze sulla telefonia mobile (più 580 milioni).
Anche le spese sono state inferiori di 294 milioni agli importi preventivati. Questa diminuzione è in particolare dovuta all’aiuto ai rifugiati in Svizzera, ai contributi all’AVS, all’AI e all’assicurazione disoccupazione, ai pagamenti diretti all’agricoltura, ai trasporti pubblici, nonché alla formazione e alla ricerca.
swissinfo e agenzie
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