Il destino di Aom/Air Liberté deciso da un tribunale
Il destino del secondo polo aereo francese AOM/Air Liberté, di cui Swissair detiene il 49,5 per cento del capitale, è ormai deciso. Il Tribunale di commercio di Créteil ha infatti scelto venerdì pomeriggio il progetto Holco destinato a rilevare il gruppo in dissesto finanziario. Sossisfatto il presidente di SwissairGroup Mario Corti.
L’offerta era stata presentata dall’ex pilota di Air France Jean- Charles Corbet ed è proprio il suo progetto ad essere stato ritenuto dal tribunale di commercio. L’offerta d’acquisto di AOM/Air Liberté, il polo aereo francese di Swissair Group, presentata dal pilota di Air France Jean-Charles Corbet, ha ottenuto il sostegno di diversi sindacati dei piloti delle due compagnie aeree.
In un comunicato diffuso da Swissair Group, il presidente Mario Corti si dice «contento che una soluzione si stata trovata per AOM/Air Liberté». Il gruppo sarà così liberato dai suoi obblighi.
Il progetto Holco, sostenuto anche dalla banca candese CIBC, prevede di mantenere 2706 posti di lavoro su un totale attuale di 4559 e di ridurre del 10 percento la massa salariale di piloti e meccanici in cambio di azioni della futura compagnia. L’accordo prevede anche la pace fra i partner sociali durante il periodo di riassestamento.
La partecipazione dei piloti al capitale verrebbe portata a 150 milioni di franchi francesi e rafforzerebbe la base finanziaria del programma Holco di 230 milioni di franchi francesi.
Il progetto di Corbet era una delle quatro offerte miranti a ritirare l’intero polo aereo francese. I dossier sono stati esaminati venerdì pomeriggio dal Tribunale del commercio di Créteil, nei pressi di Parigi.
swissinfo e agenzie
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