Il Nazionale vuole vietare l’importazione di carne di manzo USA
Gli agricoltori hanno trovato terreno fertile al Consiglio nazionale, che ha pure deciso di non più sottoporli a nuovi oneri che rincarerebbero i costi di produzione.
La Svizzera dovrebbe adottare tutte le disposizioni legislative per vietare l’importazione di carne bovina proveniente dagli Stati Uniti, seguendo così la decisione dell’Unione europea, entrata in vigore esattamente un anno fa.
È questo il tenore della mozione del presidente dell’Unione svizzera dei contadini Marcel Sandoz (PLR/VD), che il COnsiglio nazionale ha accolto, contro il parere del governo, con 123 voti contro 5.
Il consigliere federale Pascal Couchepin si è opposto a misure estreme, alla fine controproducenti, ossia a misure di ritorsione. Inoltre, un divieto sarebbe contrario agli accordi WTO. Couchepin ha tuttavia ammesso che i controlli alle frontiere non permettono d’individuare eventuali tracce di ormoni o di antibiotici.
Sebbene il manzo americano rappresenti soltanto l’1,5 percento del consumo in Svizzera, non è lecito che sia disponibile sul nostro mercato se si pensa che non rispetta le severe regole imposte alla produzione elvetica, ha sottolineato Sandoz.
Pure contro il parere del governo e di una minoranza rosso-verde, il Consiglio nazionale ha adottato, con 72 voti contro 69 e 3 astenuti, un’altra mozione del settore agricolo. Quella di Max Binder (UDC/ZH). che chiede misure rapide, affinché all’agricoltura non siano più imposti oneri supplementari, che rincarerebbero i costi di produzione.
Occorre dapprima mettere in atto le esigenze legali esistenti e non gravare ulteriormente l’agricoltura sul piano legislativo, ha inutilmente sottolineato Pascal Couchepin. Pur avendo comprensione per le preoccupazioni degli autori della mozione, Couchepin si è opposto alla forma impegnativa della mozione, che impedirebbe ulteriori adattamenti legali.
Le due mozioni, prima di diventare esecutive, dovranno ancora ottenere il benestare del Consiglio degli Stati.
swissinfo e agenzie
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