Jungfraujoch: dopo due giorni di ressa torna la calma
Dopo due giorni di ressa è tornata la calma sullo Jungfraujoch: giovedì e venerdì migliaia di persone non avevano potuto raggiungere il «Top of Europe», sabato la situazione è rientrata nella normalità.
La Jungfraubahn (JB) prevede di portare quotidianamente ai 3500 metri di altitudine circa 5000 visitatori. «Questa cifra ci consente di assicurare ai viaggiatori un certo comfort», ha precisato all’agenzia di stampa svizzera Ats il portavoce della JB Peter Wenger.
I numerosi articoli pubblicati negli scorsi giorni dai mass media sulla ressa dell’Ascensione hanno contribuito in parte a ridurre l’affluenza dei visitatori. Inoltre la JB ha deciso di limitare ai giorni feriali la validità dei biglietti a prezzo ridotto offerti alla propria clientela da una banca.
Giovedì la JB ha trasportato sul tetto dell’Europa 8148 persone: un record mai raggiunto prima. Circa 4000 visitatori non hanno invece potuto raggiungere lo Jungfraujoch. Venerdì i fortunati sono stati 7500, mentre 3000 hanno dovuto rimanere, loro malgrado, a valle. Come alternativa sono stati offerti loro biglietti a prezzo ridotto per Schynige Platte o per l’Harder.
Swissinfo e agenzie
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