L’asse Genova-Milano-Gottardo in lista d’attesa a Bruxelles
La trasversale ferroviaria nord-sud Genova-Milano-Gottardo non è nella lista dei progetti ad avvio rapido approvata martedì dalla Commissione europea.
Dopo il recente blackout, l’Ue vuole invece rafforzare l’interconnessione fra Svizzera e Italia. Il capitolo elettricità diventa prioritario.
Tunnel ferroviari, autostrade del mare, interconnessione elettrica, approvvigionamento del gas naturale: è un menù articolato di progetti infrastrutturali, ma anche di ricerca e innovazione, quello riguardante in prima battuta l’Italia, nell’ambito dei 56 progetti ad avvio rapido approvati dalla Commissione europea di Romano Prodi.
ELETTRICITÀ
Su questo fronte c’è un punto chiave per l’Italia, e cioè il progetto indicato con la sigla ‘El2’, relativo alle «frontiere dell’Italia con Francia, Austria, Slovenia e Svizzera», area in cui l’obiettivo è quello di «rafforzare le capacità dell’interconnessione».
Anche a causa del blackout che più di un mese fa lasciò per molte ore la penisola senza luce, la Commissione Ue ha in altre parole ben presente l’importanza cruciale di questo aspetto per l’Italia, come ha più volte ripetuto la commissario per l’energia Loyola De Palacio, che sta d’altra parte preparando una direttiva Ue proprio sulla questione del rafforzamento delle interconnessioni elettriche.
GOTTARDO
Nella lista di Bruxelles non c’è la ferrovia Genova-Milano-Gottardo, di cui si era parlato come il quarto grande programma infrastrutturale riguardante l’Italia. «Il progetto – hanno spiegato fonti di Bruxelles – non è abbastanza maturo e inoltre l’aspetto transfrontaliero non è sufficientemente chiaro rispetto ad altri progetti».
La decisione dell’Ue potrebbe avere ripercussioni negative sull’eventuale prolungamento dell’attuale tracciato dell’Alptransit (galleria ferroviaria di base sotto il Gottardo) a sud di Lugano. Roma ha recentemente promesso di potenziare il tratto Chiasso-Milano, ma alla luce della decisione di Bruxelles, il governo italiano potrebbe ripensarci. Per ora è comunque troppo presto per valutare precisamente le conseguenze e la direzione della Rete ferroviaria italiana intende procedere secondo i piani.
MONCENISIO
Per il ‘Bel Paese’ c’è un’ottima conferma, e cioè l’inclusione nella ‘quick list’ del tunnel del Moncenisio: il progetto più costoso riguardante l’Italia rappresenta una tratta chiave della linea ferroviaria Torino-Lione, iniziativa che dovrebbe partire nel 2006 per essere completata entro il 2017. Costo totale stimato, 6,1 miliardi di euro.
BRENNERO
Nel contesto di un’altra delle direttrici ferroviarie fondamentali per il futuro dell’Ue – la linea Berlino-Palermo – sarà prioritaria la tratta del tunnel del Brennero: in questo caso la data di avvio dei lavori è il 2004, il completamento è previsto per il 2015 e il costo totale stimato è pari a 4,312 miliardi.
swissinfo e agenzie
La Commissione europea a Bruxelles ha approvato 56 grandi progetti d’infrastruttura ad avvio rapido.
Tra le grandi opere che riguardano il traffico nord-sud figurano la galleria del Moncenisio (linea ferroviaria Torino-Lione)e il tunnel ferroviario del Brennero.
Resta in lista d’attesa, invece, la ferrovia Genova-Milano-Gottardo. Secondo Bruxelles, il progetto non è ancora maturo e l’aspetto transfrontaliero non ancora chiarito del tutto.
Potrebbero esserci ripercussioni negative sulla pianificazione a sud di Lugano del progetto Alptransit, che prevede l’apertura della galleria ferroviaria di base del Gottardo fra una decina di anni.
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