L’economia svizzera resiste secondo le previsioni riviste dell’UBS
Il forte rallentamento della crescita americana spinge gli economisti dell'UBS a rivedere le loro previsioni per l'anno in corso. Essi ritengono ad ogni buon conto che la Svizzera resisterà al peggioramento della congiuntura americana.
Per l’intero anno l’UBS prevede per l’economia a stelle e strisce una crescita del 2,2 percento, con valori intorno all’1,6 percento nel primo semestre e 2,7 percento nel secondo. Nel 2002 poi la crescita dovrebbe raggiungere nuovamente quota 3 percento.
E’ indubbio che il rallentamento della locomotiva americana provocherà una frenata della crescita mondiale.
Per quanto concerne la Svizzera, non dovrebbero esserci ripercussioni gravi, dicono gli esperti UBS; infatti la crescita nella Confederazione non poggia esclusivamente sull’elevato livello delle esportazioni e le previsioni sono da ritenere invariate al 2,2 percento per il 2001 e al 2 percento per l’anno seguente.
Quanto ai tassi di interesse l’UBS prevede ulteriori tagli da parte della FED: un ribasso dei tassi guida di 150 punti base entro la metà dell’anno. La Banca nazionale svizzera dovrebbe adottare un atteggiamento attendista, a meno che la Banca centrale europea non reagisca prima del previsto.
swissinfo e agenzie
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