Le ricette per sedurre gli americani
E' un regalo di Natale un po' speciale quello che ha inviato quest'anno l'ambasciata Svizzera ad alcune personalità americane: un libro di cucina in inglese. Contiene 200 ricette quasi tutte tipicamente svizzere.
Il libro è’ stato concepito dal personale dell’ambasciata e dai suoi familiari per uno scopo di beneficienza e ha ottenuto il sostegno di “Presenza svizzera”.
L’idea è nata nel corso di un viaggio di servizio verso Richmond alle mogli di due diplomatici elvetici. “Cercavamo un modo per aiutare la Scuola tedesca a Washington” ci precisa Ursula Wey, che ha preso attivamente parte alla realizzazione del progetto. Questa scuola è frequentata da una quarantina di allievi elvetici. La Svizzera, pur beneficiando dell’infrastruttura, non partecipa ai costi di gestione dell’istituto, che riceve sempre meno sovvenzioni da Berlino. “Col ricavato della vendita del libro “Let’s cook Swiss” vogliamo apportare un nostro contributo concreto alla scuola” precisa la signora Wey. Realizzare questo progetto non è stato facile.
Le ricette sono state raccolte tra il personale e i familiari dell’ambasciata svizzera a Washington e per questo il sottotitolo del libro è “Swiss embassy cookbook”. Circa 50 persone hanno proposto le 200 ricette, che sono state poi catalogate, tradotte e soprattutto adattate alle unità di misura americane. Accanto a libbre e once ci sono anche le misure in grammi e decilitri. Anche i gradi del forno sono riportati secondo l’unità di misura americana.
Si comincia con aperitivi e minestre. Seguono carne e pesce, pasta, formaggi e verdure. Si finisce con dolci e dessert. Basta sfogliare le 90 pagine del ricettario per capire che i vari gruppi linguistici sono ben rappresentati nella sede diplomatica a Washington. Non mancano le ricette del Ticino e persino della Mesolcina. Anche gli americani potranno preparare il risotto ai funghi, la polenta, il brasato alla Mesolcina, le costine alla griglia e la torta di pane che si mangiano nella Svizzera italiana.
Ogni capitolo è preceduto da piacevoli illustrazioni in bianco e nero di personaggi in costume realizzate da Annina Luck, un’artista svizzero-americana, che vive e lavora a Baltimora. Nella copertina, dove predominano i colori rosso e bianco, sono ritratti un uomo nel tipico costume elvetico con un cappello a forma di Capitol, la sede del parlamento americano. Al suo fianco c’è una donna, sempre in costume, che porta un cappello a forma di palazzo federale.
Il progetto ha ottenuto un sostegno finanziario di “Presenza svizzera” (ha permesso di coprire i costi di stampa presso un editore americano) e del fondo culturale dell’ambasciata (ha finanziato le illustrazioni).
In questi giorni è iniziata con successo la vendita del libro, soprattutto tra i membri della colonia elvetica e tedesca. I promotori sperano di raccogliere in questo modo alcune migliaia di dollari da devolvere alla scuola tedesca.
L’ambasciatore Alfred Defago ha curato l’introduzione. “C’è una cosa che rende unica e speciale la cucina svizzera: la posizione. La Svizzera si trova tra tre grandi società europee e ne ha subito l’influsso” sottolinea l’ambasciatore. Il risultato è una cucina “multiculturale” frutto di adattamenti e di sviluppi che hanno reso alcuni piatti ormai tipicamente svizzeri: è il caso della fonduta, della raclette o della carne secca dei Grigioni.
Un multiculturalismo che traspare anche da questo libro, dove accanto alle ricette tipicamente svizzere se ne incontrano anche di statunitensi, sudamericane e thailandesi, paesi d’orgine di alcuni dipendenti. Un arricchimento che non può che fare piacere al palato.
Anna Luisa Ferro Mäder
(*) Let’s cook Swiss – Swiss embassy cookbook – Washington DC
edito da G&R Publishing Company
Il libro può essere ordinato al seguente indirizzo:
Swiss Cookbook
c/o Sherry Huber
11 619 Greenlane Drive
Potomac,
Md 20854 (USA) al costo di $ 12.50 spese di spedizione
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