Mario Corti: basta con gli impegni esteri
Swissair Group non metterà più nuovi fondi nella Sabena. Lo ha dichiarato Mario Corti, presidente del consiglio di amministrazione (Cda), in un'intervista concessa ai quotidiani «Le Temps» e «Aargauer Zeitung». Non posso esigere dagli azionisti di Swissair che continuino a pagare le perdite operative di altre compagnie aeree», ha detto Corti.
Di conseguenza occorre rinegoziare l’accordo in precedenza sottoscritto con Sabena. Le clausole attuali prevedono una partecipazione in crescita per Swissair Group. Dall’attuale 49,5 per cento si salirebbe all’85 per cento della compangia belga.
La posizione di Corti è diametralmente opposta a quella di Guy Verhofstadt: il primo ministro belga che venerdì scorso ha detto che Bruxelles esige da Swissair Group il rispetti degli impegni contrattuali, ossia il passaggio all’85 per cento della Sabena.
Con le sue affermazioni il presidente Corti non si dimostra impressionato dalle dichiarazioni dello Stato belga che venerdì ha minacciato di denunciare il gruppo aereo elvetico qualora non mantenesse gli accordi stipulati.
Il solo futuro concepibile con Sabena risiede, sempre secondo Corti, «nell’ambito commerciale», campo in cui la collaborazione è «buona».
Il presidente di Swissair ha d’altro canto smentito le voci secondo cui la compagnia belga potrebbe fallire prossimamente. I problemi sono seri, ma ci sono soluzioni.
swissinfo e agenzie
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