Nonostante gli ottimi risultati, la riorganizzazione della Swissmetal comporterà tagli occupazionali
Il più grande gruppo metallurgico elvetico ha modificato la strategia e si è fissato ambiziosi obiettivi, che comporteranno però il taglio di 30-40 posti di lavoro a Dornach (SO). Il gruppo occupa complessivamente 1150 persone.
I principali azionisti di Swissmetal sono: UBS (17 percento), Arlignton Capital Management (12 percento), Relag (5 percento) e OZ Bankers (5 percento). Entro il 2005, il gruppo si prefigge una progressione delle vendite di 50 milioni di franchi, ha indicato mercoledì la presidente della direzione, Nadine Minnerath.
Per l’utile. dopo la deduzione delle imposte, l’obiettivo è di un aumento del 10 percento in media annuale. Nei primi nove mesi del 2000 il gruppo ha già conseguito grandi progressi. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il risultato d’esercizio ha fatto un balzo dell’88,7 percento, a 11,7 milioni di franchi.
Sull’arco dell’intero esercizio, l’azienda prevede un risultato «nettamente superiore» a quello del 1999. Alla fine del 3. trimestre, il fatturato lordo superava del 13 percento ( 16 milioni) il livello registrato allo stesso momento nel 1999.
Le entrate di ordinazioni sono sempre a un «livello elevato». Le officine sono pienamente occupate fino all’inizio del 2001. Le specialità sui mercati chiave di Svizzera, Italia, Francia, Stati Uniti e Estremo Oriente contribuiscono in modo consistente a questa evoluzione. In Germania invece l’andamento è piuttosto «mitigato».
Lo scorso anno, il fatturato del gruppo aveva segnato una flessione, passando da 337 a 304 milioni di franchi. Il risultato operativo era calato del 5 percento, a 31,1 milioni, l’utile netto era crollato da 11,1 a 1,3 milioni di franchi.
La riorganizzazione, annunciata all’inizio di ottobre, prevede la concentrazione in cinque settori: elettronica, elettrotecnica, tornitura, beni di consumo e industria e costruzione. La produzione di prodotti speciali sarà intensificata negli stabilimenti di Dornach e Reconvilier (BE), mentre a quello di Lüdenscheid (D) verrà affidata la fabbricazione di prodotti standard. L’aumento delle capacità di produzione necessiterà di investimenti per un totale di 75-85 milioni di franchi entro il 2005.
swissinfo e agenzie
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