Novartis ritira dal mercato la linea alimentare Aviva
Novartis ha deciso di ritirare dal mercato la linea di prodotti alimentari Aviva, i cosiddetti functional food o alicamenti, arricchiti di additivi nutrizionali. La decisione adotta dalla multinazionale chimico farmaceutica elvetica è stata motivata con il fatto che i consumatori non hanno accettato il prezzo elevato e il gusto, malgrado sia stata provata scientificamente l'utilità, ha spiegato venerdì un portavoce del gruppo basilese.
Fra un paio di settimane, a un anno e mezzo dal loro lancio, i vari prodotti Aviva non appariranno più nelle scansie dei negozi. Secondo il portavoce, i mercati che sono serviti da test -Svizzera, Gran Bretagna e Austria – «non sono ancora maturi» per questo tipo di prodotti.
Inoltre al momento del lancio in Inghilterra erano in corso le discussioni sugli alimenti manipolati geneticamente, sulla mucca pazza e sull’afta epizootica. In Inghilterra la linea Aviva era già stata ritirata dal mercato alla fine del 2000.
Per il gruppo basilese il functional food rimane comunque un campo interessante. Negli Stati Uniti, ad esempio, è mantenuta la linea «Altus», lanciata nel febbraio 2000 assieme alla Quaker Oats.
L’esperienza della linea Aviva ha insegnato molto alla Novartis, ha proseguito il portavoce. Ha aggiunto che d’altro canto nel settore «consumer» solo uno di dieci prodotti supera la fase dei test. L’interesse delle multinazionali per gli alicamenti deriva dal fatto che secondo stime il mercato americano di tale tipo di alimenti possa raggiungere un giro d’affari di 10 – 20 miliardi di dollari.
swissinfo e agenzie
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