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Nuove prospettive di libero scambio della Svizzera col Sudamerica

Il consigliere federale Pascal Couchepin (a destra) col ministro argentino dell'economia José Luis Machinea mentre firmano il protocollo sulla promozione e la protezione degli investimenti swissinfo.ch

Il viaggio di Pascal Couchepin in America del Sud rappresenta un ritorno in auge degli scambi commerciali. Conclusa l'intesa con il Messico, la Svizzera ha manifestato interesse per il Cile, Singapore, Sudafrica, Corea del Sud e anche per il Giappone.

Dopo il fallimento del vertice dell’Organizzazione mondiale del commercio a Seattle, l’Associazione europea di libero scambio (AELS) sta vivendo una seconda giovinezza. La Svizzera intende sfruttare tutte le possibilità che si presentano oltremare, ha osservato il consigliere federale in occasione della sua visita ufficiale a Buenos Aires, in Argentina.

L’accordo con il Messico, che sarà firmato lunedì dal ministro elvetico assieme ai partner dell’AELS, rappresenta per l’industria svizzera d’esportazione una riduzione dei dazi doganali per più di 100 milioni di franchi all’anno. Il testo comprende anche i servizi e l’accesso ai mercati pubblici. Un altro vantaggio sarà che le società svizzere potranno acquistare partecipazioni maggioritarie in ditte messicane. La questione dei prodotti agricoli sarà affrontata in un accordo separato.

Oltre alla Svizzera, fanno parte dell’AELS la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein. L’accordo con il Messico, un documento di 1.000 pagine, è stato raggiunto in meno di un anno di negoziati. Couchepin spera che le basi stabilite a inizio settimana con il Cile possano portare a un’intesa con l’AELS entro tempi brevi.

Vanno meno bene invece le trattative lanciate con il Canada, che si sono arenate su un problema con la Norvegia nel settore della costruzione navale. Per l’Argentina la situazione è diversa. Un accordo di libero scambio dovrà essere negoziato con il Mercosur, il mercato comune del Sudamerica, che conta 220 milioni di abitanti.

L’Argentina e i suoi 14.000 abitanti con passaporto svizzero, nonostante i problemi cronici legati al debito estero, rimangono un partner valido. La fiducia delle imprese svizzere è evidenziata dal mantenimento dei livelli di investimento, malgrado la recessione che ha colpito il Paese sudamericano nel 1999.

Couchepin terminerà il viaggio «sudamericano» sabato. Prenderà poi l’aereo per il Messico per la firma del 16.esimo accordo di libero scambio concluso dall’AELS negli ultimi anni.

swissinfo e agenzie

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