Piano sociale nella ristrutturazione della Sulzer
La vendita di gran parte delle attività industriali del gruppo Sulzer dovrà permettere di conservare un massimo di impieghi, secondo la dichiarazione d'intenti sottoscritta dalle parti sociali. Le dismissioni riguardano 4.200 dipendenti in Svizzera.
La dichiarazione è stata elaborata dai vertici dell’impresa assieme all’associazione padronale del settore metalmeccanico Swisscom, alle organizzazioni del personale e ai sindacati. I posti di lavoro dovranno essere garantiti a condizioni in linea con i contratti collettivi in vigore, indica una nota diffusa alla stampa mercoledì.
Secondo l’accordo, vanno ricercati acquirenti che presentino prospettive promettenti per le attività cedute. Nelle transazioni si dovrà tener conto anche degli aspetti sociali, prosegue la nota.
Il gruppo tecnologico con sede a Winterthur, nel canton Zurigo, ha deciso a metà settembre di vendere entro 15 mesi le divisioni Infra, Pompe, Tessile, Turbo e Burckhardt, che contano 14.600 dipendenti su un organico complessivo superiore a 20 mila,6.200 dei quali in Svizzera.
swissinfo e agenzie
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