Prosegue la discesa dell’inflazione in Svizzera
Il rincaro su base annua è sceso dall'1,8 per cento registrato in maggio all'1,6 per cento in giugno. Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota diffusa martedì. L'indice dei prezzi al consumo si è attestato a 102 punti (maggio 2000 uguale a 100), lo 0,2 per cento in più del mese precedente.
Il rincaro di giugno è da ricondurre principalmente all’aumento dell’indice dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 1,6 per cento). Sono stati rilevati aumenti di prezzo per la maggior parte delle varietà di frutta e verdura (dovuto in parte alle condizioni stagionali e del tempo). Incrementi sono stati accertati anche per i salumi, la carne di maiale, la carne di manzo, la cioccolata, le bevande edulcorate, la piccola panetteria e il burro, mentre è diminuito il prezzo della pasta.
Anche il livello dell’indice del gruppo abitazione ed energia (più 0,1 per cento) è risultato superiore alla rilevazione precedente. In particolare il costo dell’olio da riscaldamento è progredito del 2 per cento rispetto al mese precedente e risulta del 5,4 per cento superiore al livello di un anno fa. L’indice per il tempo libero e la cultura è rimasto complessivamente stabile. I prezzi di giochi, giocattoli e passatempi, del materiale per scrivere e disegnare e dei biglietti d’ingresso per le attività sportive e del tempo libero sono lievemente aumentati, mentre quelli per l’hardware dei PC e televisori e videoregistratori sono diminuiti.
Gli indici del gruppo comunicazioni è sceso (mano 0,4 per cento) a causa della diminuzione dei prezzi degli apparecchi telefonici. Il calo dell’indice delle bevande alcoliche e tabacchi (meno 0,1 per cento) è dovuto principalmente alla diminuzione dei prezzi del vino rosso importato.
Per il gruppo trasporti (meno 0,1 per cento), la lieve diminuzione dei prezzi della benzina è stata quasi controbilanciata dall’adeguamento puntuale dei prezzi dei trasporti pubblici. Il prezzo della benzina è sceso dello 0,5 per cento per cento rispetto al mese precedente e del 2,5 per cento rispetto al giugno 2000.
Nel gruppo di beni casalinghi e manutenzione corrente (meno 0,1 per cento) sono diminuiti soprattutto i prezzi degli accessori d’arredamento. Si è invece registrato un lieve rincaro tra l’altro per il materiale per la pulizie e per gli elettrodomestici. Per gli altri cinque gruppi di beni, nel mese in rassegna non è stata effettuata alcuna rilevazione.
Rispetto a maggio, il livello dei prezzi è cresciuto dello 0,2 per cento sia per i beni indigeni sia per i beni importati. Su base annua, i beni indigeni hanno fatto registrare un rincaro medio del 2 per cento e quelli importati un incremento dello 0,5 per cento.
swissinfo e agenzie
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