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Record di orologi svizzeri venduti all’estero

L'orologeria è per importanza il quarto settore d'esportazione dell'economia elvetica Keystone

L'export di orologi svizzeri ha superato per la prima volta nel 2000 la soglia magica dei 10 miliardi di franchi. Il dato si è fissato a 10,297 miliardi, in aumento del 14,4 per cento rispetto all'anno precedente.

Il risultato riflette una crescita ininterrotta del settore in atto da 17 mesi, indica giovedì la federazione orologiera svizzera (FH), che per l’anno in corso pronostica un esercizio all’insegna del consolidamento. L’orologeria è per importanza il quarto settore d’esportazione dell’economia elvetica.

L’alta domanda per i prodotti di lusso e la forza del dollaro rispetto al francho spiegano, indica la nota, l’aumento delle esportazioni verso quei mercati tradizionalmente ghiotti di orologi svizzeri. Il prezzo medio di ogni orologio che lascia la svizzera è aumentato da 261 a 312 franchi.

I ricavi eccezionali del 2000 sono dovuti più all’esportazione di componenti d’orologi che non alla vendita di pezzi finiti. L’anno scorso sono stati esportati 29,9 milioni di orologi, il 4 per cento in meno rispetto al 1999. Tuttavia il valore di queste vendite è salito del 14,1 per cento fino a toccare i 9,3 miliardi.

Altrettanto ambiti sono stati i meccanismi d’orologio ( più 15,9 per cento pari a 6,3 milioni di pezzi) il cui valore l’anno scorso è salito rispetto al 1999 del 25,9 per cento fino a raggiungere i 126 milioni di franchi. Il valore delle vendite di casse d’orologio è salito anch’esso del 18,7 per cento.

Tra tutti i mercati importanti, quello americano rimane trainante: da solo assorbe un quinto di tutta la produzione elvetica (1,847 miliardi). Seguono Hong Kong (1,423 mia.), Giappone (928,4 mio.) Italia (883,3 mio.) e Germania (716,2 mio.). In percentuale, gli incrementi maggiori per il 2000 li hanno fatti segnare Thailandia ( più 35 per cento) e Taiwan (26,7 per cento).

Dopo un anno indimenticabile, la FH pervede un 2001 all’insegna del consolidamento.

swissinfo e agenzie

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