SAir Group sorvola sulla privatizzazione della compagnia di bandiera turca
SAirGroup non parteciperà al processo di privatizzazione del 51 per cento della compagnia Turkish Airlines. La decisione rientra nel riesame della strategia del gruppo annunciata dieci giorni or sono. Giovedì il gruppo svizzero aveva rinunciato anche alla corsa per la privatizzazione di TAP Air Portugal.
La decisione di SAirGroup è stata comunicata venerdì dall’Ufficio turco delle privatizzazioni. La notizia è stata confermata all’ats dal portavoce del gruppo, Jean-Claude Donzel.
Il gruppo svizzero ha informato l’ufficio turco della sua decisione in una lettera del 29 gennaio. Secondo quest’ultimo sarebbero attualmente nove gli investitori interessati alla THY. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 28 febbraio, mentre la vendita è prevista in aprile.
Giovedì SAirGroup aveva comunicato il ritiro dalla partecipazione del 34 per cento (145 milioni di dollari) in TAP Air Portugal, rinunciando alla privatizzazione della compagnia.
In dicembre, Jean-Claude Donzel aveva dichiarato che SAirGroup era interressata a una partecipazione in Turkish Ailines (THY). La compagnia turca aveva offerto il 24 per cento del proprio capitale a investitori stranieri nel quadro del processo di privatizzazione.
TAP e THY sono membri di Qualiflyer Group. Il gruppo annovera attorno a Swissair e la sorella minore Crossair, le compagnie Portugalia, LOT, AOM, Air Littoral e Air Liberté, le italiane Air Europe, e Volare, oltre alla belga Sabena di cui SAirGroup possiede il 49,5 per cento.
swissinfo e agenzie
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